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MILANO

Corona torna in carcere: "Anche il comportamento con Riccardo Fogli viola le prescrizioni per l'affidamento"

25 marzo 2019, 16:27

Corona torna in carcere:

Fabrizio Corona è tornato in carcere perché il magistrato di sorveglianza Simone Luerti ha deciso di sospendere l’affidamento terapeutico che gli era stato concesso, per una serie di violazioni delle prescrizioni commesse dall’ex agente fotografico.

Oltre ad una serie di violazioni delle prescrizioni «territoriali» ed «orarie», Fabrizio Corona sia con un video su Instagram che partecipando ad una puntata della trasmissione televisiva "Non è l’arena", a fine febbraio, ha dimostrato, con una serie di affermazioni, di essere insofferente alle regole dell’affidamento terapeutico, dicendo, in sostanza, che non ne poteva più e di volersene fregare. E' quanto emerge dal provvedimento con cui il giudice della Sorveglianza di Milano Simone Luerti ha deciso di sospendere l'affidamento terapeutico per l’ex "re dei paparazzi", che è tornato, dunque, in carcere.
Ora, dopo il provvedimento di sospensione, il Tribunale di Sorveglianza di Milano entro 30 giorni dovrà decidere se confermare o meno la sospensione dell’affidamento. 

IL COMPORTAMENTO CON RICCARDO FOGLI "NON E' CONGRUO". Il comportamento di Fabrizio Corona nei confronti di Riccardo Fogli, ossia l’aver parlato di un presunto tradimento della moglie dell’ex componente dei Pooh durante la trasmissione 'L'isola dei famosì, non è "congruo" per una persona che sta scontando la pena in affidamento terapeutico. C'è anche questo aspetto, anche se non è una violazione delle prescrizioni, nel provvedimento con cui il giudice Simone Luerti ha sospeso l’affidamento, facendo tornare in carcere l’ex agente fotografico.