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L'ESPERTO

Lavoro: come funziona il contratto di apprendistato

di Pietro Boschi * -

27 marzo 2019, 11:38

Lavoro: come funziona il contratto di apprendistato

  il quesito  

Ho lasciato due anni fa la scuola, sono arrivato in terza superiore, vorrei sapere se avendo solamente la licenza media posso avere un apprendistato.
D.C.


Pietro Boschi (Consulente del lavoro)

Il contratto di apprendistato ha da sempre costituito una delle modalità più importanti con cui gli uomini hanno trasmesso da una generazione all’altra il proprio sapere. Oggi è considerato una delle modalità più efficaci di trasmissione della cultura del lavoro. L’apprendistato è il rapporto di lavoro attraverso il quale l’impresa contemporanea diventa luogo di apprendimento, inserendo nell’organico nuovo personale e investendo nella sua formazione.

IL CONTRATTO
Il contratto di apprendistato presuppone che lavoro e insegnamento siano effettivi e si integrino tra loro; all’aspetto formativo, centrale in questo tipo di rapporto di lavoro, è subordinata la stessa validità del contratto e le conseguenti possibilità per l’impresa di accedere alle agevolazioni contributive. L’apprendistato, così come definito dalla normativa vigente è un «rapporto a tempo indeterminato finalizzato alla formazione e all’occupazione dei giovani» e si articola in tre distinte tipologie:
1) Apprendistato per la qualifica e il diploma professionale, il diploma di istruzione secondaria superiore e il certificato di specializzazione tecnica superiore; è strutturato in modo tale da coniugare la formazione professionale svolta presso le scuole (Istituti tecnici e professionali) contestualmente all’esperienza svolta in azienda. Ha una durata massima non superiore a 4 anni ed è rivolta a giovani dai 15 ai 25 anni.
2) Apprendistato professionalizzante; senza dubbio la forma più diffusa, presuppone una formazione svolta direttamente in azienda nonché di una formazione anche teorica specifica per l’acquisizione delle competenze tecnico scientifiche; è rivolto ai giovani di età compresa dai 18 e 29 anni ed ha una durata massima che non può superare i 5 anni.
3) Apprendistato di alta formazione e ricerca; è rivolto a giovani dai 18 ai 29 anni impegnati in percorsi di conseguimento di titoli di studio universitari, dottorati di ricerca e al conseguimento di diplomi di istituti tecnici superiori, nonché contestuali al praticantato per l’accesso alle professioni ordinistiche; la durata è stabilita dalle regioni e alle istituzioni formative oppure in assenza delle medesime, alle convenzioni stipulate tra aziende e Università.
Esiste inoltre un «quarto tipo» di apprendistato che coinvolge i soggetti percettori di indennità di disoccupazione (Naspi, Dis-Col) o di mobilità, i quali possono essere assunti con contratto di apprendistato per qualificazione e/o riqualificazione professionale, senza limiti di età.

IL CASO IN QUESTIONE
Venendo al quesito del lettore, in relazione al conseguimento della licenza media, non si può che confermargli la possibilità di poter essere assunto con contratto di apprendistato, nella modalità «professionalizzante», per il quale non viene richiesto alcun titolo di studio specifico.


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