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Il Bugiardino dei libri di Marilù Oliva - "Resta con me"

29 marzo 2019, 13:10

Il Bugiardino dei libri di Marilù Oliva -

TITOLO: Resta con me

AUTORE: Elizabeth Strout

TRADUTTORE: Silvia Castoldi

EDITORE: Fazi

COLLANA: Le strade

ANNO: 2019

Composizione ed eccipienti:

Anni Cinquanta, Maine. Nella tranquilla cittadina di West Annett, il nuovo reverendo Tyler Caskey è amato quasi da tutti. Bella persona, è attento agli altri, ama la natura e la vita genuina, condivide sermoni interessanti e ha una famiglia tradizionale: una moglie, Lauren (appassionata di shopping e molto avvenente) e due figlie, Katherine, di cinque anni, e la piccola Jeanne. Una disgrazia, però, incombe su di lui: quando Lauren muore, la figlia maggiore smette di parlare e Jeanne viene accudita dalla nonna.

Il reverendo riprende la quotidianità camminando sopra al dolore, cercando di raccogliere i cocci della sua esistenza, eppure si insinua qualcosa che rischia di disgregare del tutto la sua immagine: la maldicenza del paese. Il tutto parte da una convocazione alla scuola di Katherine, dove pare che la piccola stia assumendo comportamenti inadeguati, e si espande – pagina dopo pagina – in un crescendo di tensione, che l’autrice soffonde magistralmente con uno stile pieno, fatto di periodi dalla cadenza dolce e potente, di similitudini azzeccate, talvolta poetiche.

Perché sparisce Connie, la domestica di casa Caskey?

Perché Katherine dice quelle cose?

La gente è così disposta a cambiare opinione da un giorno all’altro?

Mentre i pettegolezzi e il non-detto si insinuano con violento garbo nelle esistenze dei membri di questa famiglia e mentre la storia, alle spalle, fa il suo corso – diversi e mai invasivi sono i rimandi ai grandi eventi epocali – il romanzo prosegue con un andamento sicuro, con qualche flashback nel passato e con uno sguardo, nelle ultime pagine, sulle possibilità che si aprono a tutti noi. Quando si chiude una porta si apre qualcos’altro? Dipende anche da noi. Di fianco alla critica sociale, infatti, si stagliano diverse riflessioni che riguardano la solidarietà, la tolleranza e l’amore inteso in senso lato.

Indicazioni terapeutiche:

Questo romanzo riconcilia col mondo, pur senza edulcorarlo.

Consigliato a tutti, benefico:

* Chi si ritrova preda dei pettegolezzi

* Genitori che non condividono le rivelazioni degli insegnati

* Chi sente che il mondo gli è crollato addosso.

* Chi pretende di ricevere amore, ma è avaro nel darlo.

Controindicazioni:

Questo libro non è adatto a chi è convinto di conoscere il segreto dell’amore.

Posologia, da leggersi preferibilmente:

Fin dal mattino

Effetti indesiderati:

Comincerete ad apprezzare, scevra da ogni sentimento religioso, la magia di tutto ciò che vi circonda.

Avvertenze:

Conservare accanto ai classici d’ampio respiro. In particolare, di fianco ai libri di Jane Austen e delle sorelle Brontë.

Pillole:

1. «Gli abitanti di West Annet erano rimasti affascinati fin dall’inizio da Tyler Caskey. Erano ormai talmente abituati al vecchio reverendo Smith, i cui occhi acquosi si fissavano sulla congregazione con tale indifferenza, il cui volto rugoso da anni non si apriva in un sorriso, che l’arrivo di Tyler Caskey fu altrettanto sorprendente quanto la vista di un grosso orso corpulento che risalisse il fiume a nuoto e si arrampicasse sulla riva».

2. «La gente andava in chiesa non tanto perché lo ritenesse suo dovere, ma perché in tal modo aveva la possibilità di uscire di casa, di vestirsi bene, di raccogliere le novità della zona».

3. «Chiunque abbia subito un lutto sa che quell’esperienza porta con sé un terribile logorio del corpo, per non parlare dell’anima. La perdita di una persona cara è un’aggressione; alla fine è necessario mettere in conto una certa dose di esaurimento, forte quanto l’attrazione esercitata dalla luna sulle maree».

L’autrice: Elizabeth Strout è tra le più importanti autrici statunitensi contemporanee. È nata a Portland, nel Maine, nel 1956 e da quasi trent'anni si è stabilita a New York. Ha insegnato letteratura e scrittura al Manhattan Community College per dieci anni e scrittura alla New School. I suoi racconti sono apparsi in numerose riviste, tra le quali il «New Yorker». Dell'autrice Fazi Editore ha pubblicato Amy e Isabelle, acclamato da pubblico e critica, e vero e proprio caso editoriale, Resta con me e I ragazzi Burgess. Con Olive Kitteridge ha vinto il Premio Pulitzer (2009), il Premio Bancarella (2010) e il Premio Mondello (2012). Dalla stessa raccolta di racconti è stata tratta una serie tv, prodotta dalla HBO, i cui protagonisti sono gli attori Frances Mc Dormand come protagonista e Richard Jenkins.

Il Bugiardino è una farmacia virtuale dove i libri vengono trattati come preziosi rimedi per i nostri mali. Ideato e curato da:

Marilù Oliva vive a Bologna, dove scrive e insegna lettere alle superiori.

Ha pubblicato con HarperCollins il thriller "Le spose sepolte".

Per Zanichelli ha co-curato l’antologia “I Promessi Sposi” (2019)

Con Elliot è uscita la Trilogia della Guerrera, seguita, nel 2015, dalla Trilogia del Tempo, di cui Questo libro non esiste (2016) ha vinto il Premio Scerbanenco dei Lettori. I suoi romanzi sono di ambientazione noir, con uno sguardo particolare verso alcuni aspetti sociali e verso quelle persone che l'autrice definisce "categorie non protette" (precari, anziani, folli, disillusi e sognatori) e con un procedimento investigativo attento, che però resta in secondo piano rispetto all'indagine umana. Da

sempre si occupa di questioni di genere e di attualità. Ha curato due antologie patrocinate da Telefono Rosa: Nessuna più – 40 autori contro il femminicidio (2013) e Il mestiere più antico del mondo? (novembre 2016), progetti nei quali ha coinvolto autori come Maurizio de Giovanni e Dacia Maraini.

Collabora con diverse riviste, tra cui Huffington Post, ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero.it

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