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emilia romagna

Radiazione di Venturi, l'Ordine dei medici: "Abbiamo agito secondo le regole"

"Ci auguriamo si escludano rilievi penali per i commissari"

30 marzo 2019, 10:38

Radiazione di Venturi, l'Ordine dei medici:

L’indagine per abuso di ufficio su nove medici componenti la commissione disciplinare dell’ordine che deliberò il 30 novembre la radiazione dall’albo dell’assessore regionale alla Sanità dell’Emilia-Romagna Sergio Venturi «nulla aggiunge o toglie alla convinzione dei commissari tutti d’aver agito secondo le regole previste dalle disposizioni legislative vigenti e nella piena consapevolezza che qualunque decisione, come qualunque azione - deontologica o giudiziale - possa e debba essere verificata nelle varie forme e nei vari gradi di giudizio ammessi dall’ordinamento». Lo si legge in una nota dello stesso ordine dei medici, chirurghi e odontoiatri di Bologna, presieduto da Giancarlo Pizza.
La radiazione per Venturi era stata decisa per una delibera che aveva consentito la presenza a bordo delle ambulanze dei soli infermieri specializzati, senza medici.
«In tale convinzione quest’Ordine - prosegue - ha cercato di prestare la propria piena collaborazione istituzionale all’Autorità inquirente in ogni occasione in cui gli sono stati richiesti elementi conoscitivi e del pari in tale consapevolezza ci si attende che ogni dubbio - anche il più spiacevole - possa essere fugato con il concorso di tutte le Autorità investite dei casi e delle vicende prodottesi, continuando in ogni caso ad esercitare con serenità e convinzione quei compiti e quelle funzioni istituzionali conferite sia dal legislativo che dal deontologico, con alcuna presunzione di infallibilità».
L’operato della commissione, ricorda infatti l’ordine, è già stato «sottoposto al controllo di varie autorità giudiziarie: dalla commissione esercenti le professioni sanitarie, alla Corte di Cassazione, alla Corte Costituzionale. Iniziative alle quali si è aggiunta, da ultimo, una ulteriore verifica in sede inquirente che ci si augura promossa al fine di escludere la ricorrenza di rilievi penali nei conflitti di attribuzione già lamentati dalla Regione e dall’iscritto, dottor Venturi».

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