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IL TEST

Bmw Z4: la roadster morde la pista

Design innovativo, comfort, soft top, bagagliaio più grande: ma è sotto il cofano che la due posti dà il meglio. La M40i da 340 Cv è entusiasmante. Il listino? Da 43.800 euro

di Aldo Tagliaferro -

04 aprile 2019, 22:29

Bmw Z4: la roadster morde la pista

VALLELUNGA  - Era ora: l'unica cosa che mancava da qualche tempo nell'archittetura perfetta di Bmw era un po' di creatività nel design. Et voilà: ecco i segni decisi di Z4 che proiettano nel futuro l'ultima roadster sfornata da Monaco. E del resto quella Z sta proprio per Zufunkt, «futuro» in tedesco, come a dire che le belle nervature del cofano, i fari non più orizzontali e il posteriore incorniciato nelle prese d'aria decise le ritroveremo nella prossima evoluzione stilistica.

QUANTE NOVITA'
Ma di novità ce ne sono parecchie nell'erede della precedente Z4 (ma in realtà in tutti i trent'anni di Z). Intanto l'abitacolo avanzato in posizione più centrale cambia totalmente la prospettiva - e calibra in pesi con precisione chirurgica - poi il romantico soft top manda in pensione il tetto rigido con buona parte dei 65 kg complessivi persi rispetto al passato. Le nuove tecnologie multistrato rendono inutile l'hard top: l'insonorizzazione e l'isolamento sono perfetti e in più si guadagnano cento litri di bagagliaio anche viaggiando a cielo aperto: adesso è tutta un'altra storia. E le operazioni di apertura e chiusura richiedono solo 10” (fino a 50 km/h).
Altro cambiamento: il passo più corto, una vera rarità di questi tempi, e la carreggiata più larga che si traducono in una maneggevolezza straordinaria. Ed è in pista che si capisce la bonta del progetto (differenziale autobloccante meccanico a controllo elettronico al posteriore) che con grazie all'assetto sportivo adattativo e ribassato e un impianto frenante da pista entra nei curvoni di Vallelunga con sicurezza ed esce dai tornanti con cattiveria ma tanta stabilità.

DUE ANIME
Per la vita di tutti i giorni meglio deselezionare le opzioni Sport o Sport+ e passare alle modalità Comfort o Eco per guidare la due posti con la facilità di un'ammiraglia. Non è solo questione di sterzo (precisissimo) o di comodità dei sedili, anche il pacchetto tecnologico di ultima generazione (nuova Serie 3, per intenderci) con i maxi schermi, le suggestioni esagonali e l'orientamento verso il guidatore fanno la loro parte.
Mancano ancora due ingredienti fondamentali: motori e prezzi. Detto che il listino spazia da 43.800 a 66.800 euro, sotto il cofano troviamo due splendidi 4 cilindri da 197 e 258 Cv (sDrive20i e 30i), ma il top provato in pista è la versione M40i con il sei cilindri da 340 Cv. E quando compare la M su una Bmw è impossibile rimanere delusi...

L’IDENTIKIT
BMW Z4 sDrive20i
Dimensioni lungh. 4324 mm, largh. 1864, alt. 1304, passo 2470
Bagagliaio 281 litri
Motore 1998 cc, 4 cil. in linea TwinPower Turbo benzina Valvetronic. 197 Cv, coppia max 320 Nm
Trasmissione cambio automatico Steptronic a 8 rapporti, trazione posteriore
Prestazioni vel. max. 240 km/h, 0-100 km/h in 6”6
Consumi 6,1 l/100 km (combinato)
Emissioni CO2 139 g/km
Prezzo da 43.800 euro
CI PIACE
Design innovativo, motori impeccabili, handling anche su bagnato, bagagliaio
NON CI PIACE
Visibilità con la capote su; comfort quasi eccessivo per lo spirito di una roadster