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Educazione alla legalità economica

Contraffazione, spaccio... le Fiamme Gialle vanno in cattedra

11 aprile 2019, 19:20

Contraffazione, spaccio... le Fiamme Gialle vanno in cattedra

Le Fiamme Gialle di Parma hanno tenuto nei giorni scorsi degli incontri con gli studenti della Scuola primaria “Mezzani” e dell’Istituto Superiore “ITIS G. Galilei” di San Secondo Parmense per parlare di cultura della legalità economica, nell’ambito della settima edizione del Progetto “Educazione alla legalità economica”.
Si tratta di un’iniziativa che trae origine dal Protocollo d’intesa stipulato tra il Comando Generale della Guardia di Finanza ed il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, finalizzato a promuovere, nell’ambito dell’insegnamento “Cittadinanza e Costituzione”, un programma di attività a favore degli alunni delle scuole primarie e secondarie. A sette anni dall’avvio del Protocollo, l’intento degli incontri non è cambiato: far maturare nei giovani la consapevolezza del valore della legalità economica, con particolare riferimento alla prevenzione dell’evasione fiscale e dello sperpero di risorse pubbliche, delle falsificazioni, della contraffazione, nonché dell’uso e dello spaccio di sostanze stupefacenti. Con l’ausilio di materiale audio-visivo della fedele mascotte della Guardia di Finanza, Finzy, il grifetto finanziere, e di video di cronaca sempre attuali, i militari di Parma hanno, infatti, illustrato ai giovani discenti il ruolo rivestito dal Corpo, quale organo di polizia vicino a tutti i cittadini, il cui compito principale risiede nel tutelare le libertà economiche, affermando un principio di “convenienza” sociale della legalità, quale bene fondamentale per lo sviluppo della leale concorrenza e per l’incremento dei servizi rivolti a tutti.
Temi particolarmente sentiti dai ragazzi si sono dimostrati il costo sociale e umano della contraffazione e i rischi per gli acquirenti dei prodotti contraffatti, oltre alla lotta allo spaccio di sostanze stupefacenti e gli effetti derivanti dal loro uso. Le domande dei giovani più curiosi hanno permesso, infatti, di instaurare un dialogo particolarmente dinamico che ha coinvolto anche gli insegnanti presenti, facendo sì che gli interventi delle Fiamme Gialle si siano inseriti compiutamente in quel percorso didattico intrapreso dagli studenti, che passa dalle nozioni apprese tra i banchi di scuola fino ad arrivare alla formazione di cittadini consapevoli. Gli incontri dei militari della Guardia di Finanza di Parma continueranno ancora per tutto il mese di aprile in altri Istituti scolastici del territorio e all’iniziativa sarà abbinato un concorso denominato “Insieme per la legalità”, che ha lo scopo di sensibilizzare i giovani, tramite il coinvolgimento delle scuole, sul valore civile ed educativo della legalità economica, nonché in merito alle attività svolte dal Corpo in tali settori, favorendo la loro espressione libera, creativa e spontanea sulla tematica.