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IL TEST

Ford Focus, bella fuori e superconnessa dentro

di Lorenzo Centenari -

12 aprile 2019, 11:49

Ford Focus, bella  fuori  e superconnessa dentro

Passa lei, e la conversazione prende «Focus». Oltre ad essere la più tecnologica di sempre, la quarta serie della storica compatta Ford è anche la più bella da vedere. Con quelle proporzioni naturali e i «risvoltini» su fiancate, portellone e cofano motore, nuova Focus intercetta i gusti di giovani e adulti, uomini e donne. Se poi la vesti dell’allestimento ST-Line, cioè di griglia dedicata, cerchi in lega da 17”, scarico doppio e spoiler posteriore in tinta, se infine la dipingi del vivace Desert Island Blue, l’effetto scenico è «100% guarantee».

Agile da portare a spasso e parsimoniosa come una citycar (col 1.5 EcoBlue 120 Cv si oltrepassano i 20 km/l, viva il diesel), la sorella maggiore di Fiesta paga dazio semmai in termini di precisione costruttiva: dettagli come gli scricchiolii all’apertura delle porte posteriori, certe tedesche te li risparmiano. In compenso l’abitacolo è spazioso quel che basta e soprattutto accessoriato come il cockpit di un aeroplanino, head-up display e schermo centrale «touch» da 8” compresi. Già, il sistema multimediale SYNC 3 è un vero pozzo senza fondo di funzioni, dalla navigazione al protocollo Bluetooth, passando per la connessione al bacio con il proprio smartphone. Il fiore all’occhiello è in ogni caso la passione Focus per la guida super-assistita: il mantenimento di corsia è rigoroso, il cruise control dinamico intelligente. Versione 1.5 EcoBlue ST-Line a 26.750 euro: in rapporto all’esperienza che restituisce, un prezzo ragionevole.