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musica

Il mio canto libero, Mogol fa il bis Nuova serata al Paganini per l'Hospice

Il poeta della canzone torna il 2 maggio. In scena la «Toscanini», Andrea Salvini, il sestetto D'Altrocanto. Regia di Caronna

di Maria Teresa Angella -

15 aprile 2019, 12:21

Il mio canto libero, Mogol fa il bis Nuova serata al Paganini per l'Hospice

Ogni promessa è debito, questa volta a fin di bene. Come annunciato nei giorni scorsi dalla «Gazzetta», giovedì 2 maggio alle 20.30 si ripeterà la magia che aveva rapito, entusiasmato e sorpreso un Auditorium Paganini stracolmo per la serata evento «Mogol. Il mio canto libero». La serata di fine gennaio è stata apprezzata dal pubblico oltre ogni aspettativa registrando un successo strepitoso, confermato dagli applausi interminabili. Forti del successo ottenuto e con l’intento di accontentare anche le centinaia di parmigiani che in prima battuta non avevano potuto assistere allo spettacolo perché sold out, l’associazione onlus Claudio Bonazzi Pro Hospice guidata da Antonio Maselli e Mimma Petrolini ha voluto realizzare una seconda data di questo viaggio nell’universo di uno dei «guru» della musica italiana, Mogol.
L’associazione, nata dieci anni fa in seguito all’esperienza personale dei fondatori di assistenza ai propri cari nell’ultima delicata fase della vita, sostiene l’Hospice Piccole Figlie e attraverso iniziative divulga le finalità del Centro cure palliative di via Po, sostenendone l’attività anche attraverso l’utilizzo di nuovi servizi terapeutici. Il ricavato della prima data di «Il mio canto libero» è stata destinata interamente al Centro cure palliative, così avverrà anche per la seconda serata benefica.

LO SPETTACOLO
La prima serata evento in onore di Mogol - e con la sua straordinaria partecipazione - è stata il risultato di un lavoro armonico guidato dal regista Marco Caronna con la presenza della Filarmonica Toscanini diretta da Valter Sivilotti che ha curato gli arrangiamenti, Andrea Salvini che ha interpretato canzoni e testi di Mogol entrando nella loro simbologia più profonda e il sestetto vocale D’Altrocanto composto da Alessandra Fortes Silva, Asia Sara Marcassa, Elisa Giacomoni, Jessica Interdonato, Megan Stefanutti e Zoe Ranno. Mogol, il poeta della musica italiana che ha dato vita a oltre 1500 testi, ha dialogato con carisma e semplicità con Marco Caronna raccontando la genesi delle sue più celebri creazioni, svelando tra un intermezzo musicale e l’altro i frammenti di vita racchiusi dentro alle tante emozioni di ogni canzone, ripercorrendo anche varie tappe e incontri della sua vita privata e artistica. L’evento, inoltre, ha raggiunto a pieno l’obbiettivo della Fondazione Toscanini, quello di mostrare la Filarmonica anche sotto un nuovo aspetto, per presentarsi a una nuova utenza, con l’intento di avvicinare la città. Chiamare quella di giovedì 2 maggio «replica» è riduttivo perché lo spettacolo, pur variando in qualche elemento rispetto al precedente, ne manterrà la formula ben riuscita introducendo però elementi di novità: lo spettatore che verrà per la prima volta non si sentirà tagliato fuori da un dialogo già iniziato, mentre coloro che magari torneranno per una seconda volta si sentiranno di nuovo a casa, ritrovando e continuando una sorta di viaggio al centro dell’universo Mogol che non si è mai interrotto, anzi è in continua evoluzione, proprio come il suo protagonista.

BIGLIETTI
I biglietti al costo della prima data, posto unico 20 euro, saranno in vendita alla biglietteria del Centro di Produzione Musicale Arturo Toscanini nel Parco Eridania (ingresso da viale Barilla 27/A) dalle 10 di sabato 13 aprile, parcheggio gratuito all’Auditorium Paganini in via Toscana 5. Massimo 4 biglietti a testa, prenotazioni non ammesse.
Informazioni in più a partire dalla prossima settimana allo 0521/391339 o biglietteria@fondazionetoscanini.it. Vendita on-line (www.biglietteriatoscanini.it) dalle 24 di mercoledì 17 aprile, solo nel caso restassero biglietti disponibili.