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Europee, ufficiale: Pizzarotti capolista. Se eletto dovrà scegliere

L'opposizione: "Tradito il patto coi cittadini"

16 aprile 2019, 11:30

Europee, ufficiale: Pizzarotti capolista. Se eletto dovrà scegliere

E' arrivato stamattina a Roma, nel corso di una conferenza stampa, il bollo dell'ufficialità. Il sindaco Pizzarotti sarà uno dei capilista «+Europa Italia in Comune», la nuova formazione nata dall'alleanza fra il suo movimento (Italia in Comune, appunto) e «Più Europa» di Emma Bonino. Pizzarotti sarà capolista nella circoscrizione Nord Est, che comprende anche Parma.

"Saranno le elezioni Europee più importanti degli ultimi cinquant'anni, esserci significa decidere il lavoro, la prosperità e la qualità della vita nelle nostre città e nel Paese. E io per Parma e per l'Italia desidero un futuro sicuro e all'altezza delle loro aspettative. So bene dove collocarmi: mi sento un italiano d'Europa e un europeo d'Italia, vorrei che il nostro Paese fosse forte in casa propria e forte in una Europa unita. Ogni voto preso, perciò, sarà un voto per un'Italia forte, e un voto tolto ai seguaci di Orban", ha commentato Pizzarotti.

"Mi metto al servizio del progetto. Chi ci voterà, non voterà la persona ma l'idea di Italia e di Europa che sogniamo".

Le reazioni politiche

"Della candidatura si vociferava da mesi, quindi non ci stupiamo. Crediamo che questa scelta possa però destare stupore nei cittadini che lo hanno eletto a sindaco di Parma da meno di due anni.
Ovviamente il sindaco Pizzarotti ha il diritto di candidarsi dove ritiene, ma pensiamo che la coerenza ed il rispetto per gli elettori impongano di terminare l'incarico per il quale si è stati eletti, prima di candidarsi ad un altro (peraltro incompatibile).
Se Pizzarotti verrà eletto all'Europarlamento (cosa non scontata) cosa farà? Sì dimetterà da sindaco a metà mandato, portando al voto anticipato la città, magari proprio nel "fatidico" 2020? Oppure rinuncerà al seggio europeo, tradendo così la fiducia di chi lo ha votato? E ancora: intende correre alle europee da candidato sindaco dopo aver vinto le amministrative 2012 accusando il candidato del centro sinistra di avere il paracadute?", scrivono la Segreteria Cittadina Pd Parma e il Gruppo Consiliare Pd Parma

"Parma ha bisogno di un'amministrazione al completo e di un Sindaco a tempo pieno, ne ha bisogno perché troppe partite cruciali rimangono aperte - commenta il consigliere di minoranza Fabrizio Pezzuto -. . Perdere un Sindaco impegnato in campagna elettorale per quasi due mesi è un lusso che nessun territorio dinamico può permettersi, meno che meno può farlo Parma! Se a questo si aggiunge il fatto che già da un anno il Sindaco risulta “diversamente presente” in Comune, impegnato in presentazioni o incontri politici che nulla hanno a chè fare con la città, il quadro è completo. Per questo motivo non sarò io a chiedere le dimissioni, ma mi attendo che Federico Pizzarotti faccia un gesto d'amore verso la sua città, oltre che un gesto di coerenza rispetto a sé stesso ricordando quanto contestava nel 2012 al candidato sindaco Vincenzo Bernazzoli. Se così sarà, io personalmente sarò pronto a fare tutte le valutazioni necessarie, senza preclusione alcuna, per dare avvio a una nuova fase amministrativa che traghetti Parma alle prossime elezioni in tempi rapidi per poter avere un Sindaco vero e concentrato sulla scadenza del 2020."