Sei in Archivio

Facebook

L'Inps presa d'assalto: "L'istituto dà rispostacce"

Perde la pazienza con l'utente Candy Candy: "Fai meno selfie, e chiedi il pin"

18 aprile 2019, 18:45

L'Inps presa d'assalto:

La pagina Facebook dell’Inps dedicata alle informazioni e al contatto con gli utenti sul reddito di cittadinanza viene inondato di domande e commenti (dal 15 l'Istituto ha iniziato ad inviare sms ai primi beneficiari del reddito) spesso fuori luogo e le risposte diventano piccate. A un profilo dal nome «Candy Candy forza Napoli» che continuava a dire di non non sapere come chiedere il Pin (necessario per sapere a che punto è la propria richiesta) l’Inps ha risposto che «basta richiederlo a Inps e Poste. Oppure - l’ha schernita - è troppo occupata a farsi i selfie con le orecchie di coniglio? Ma l’operatore dell’Inps è stato travolto da domande di ogni tipo compresa quella della mamma che chiede notizie per la richiesta di reddito per il figlio che non ha mai lavorato legalmente. E l’operatore Inps ricorda che chi viene scoperto a lavorare in nero beneficiando del reddito rischia fino a sei anni di prigione.
I commenti sono diventati molte migliaia e la pagina Facebook «Inps per la famiglia» ha pubblicato un avviso per frenare la crescita dei commenti e per scusarsi nel caso di risposte inappropriate. «In linea con quanto previsto dalla netiquette (le regole di buona educazione della rete. ndr) e dalla social media policy della pagina e in considerazione del grande interesse e impatto del #redditodicittadinanza e di altre misure a favore della famiglia - scrive - risponderemo solo a commenti inerenti agli aspetti tecnici delle prestazioni erogate da Inps. Cogliamo l’occasione per scusarci con quanti possano essersi sentiti toccati od offesi da alcune nostre risposte».