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Il caso

Perequazione, da aprile "tagli" alle pensioni per 28mila parmensi

18 aprile 2019, 21:48

Perequazione, da aprile

Sono circa ventottomila i parmensi che questo mese hanno visto ridursi la loro pensione. La bastonata non riguarderà solo le “pensioni d’oro”, ma anche le persone che percepiscono cifre medio basse, con importi netti di poco superiori ai 1200 euro. Le riduzioni variano a seconda degli importi: si va da pochi euro ad alcune decine al mese. La colpa - spiega la Cisla- è del taglio della perequazione, ovvero la rivalutazione riconosciuta alle pensioni per adeguarle all’aumento del costo della vita.

Molti pensionati di Parma che all’inizio dell’anno avevano ricevuto un aumento dell’assegno mensile, questo mese hanno visto di nuovo ridursi la loro pensione. Non solo. “Si apre ora l’increscioso problema della restituzione di quanto incassato in più nella prima parte dell’anno - afferma Baldo Ilari, segretario della Federazione dei pensionati Cisl di Parma e Piacenza - con la mensilità di aprile infatti, l’Inps effettua il ricalcolo delle pensioni, ma il recupero delle somme arretrate avverrà a giugno, probabilmente in un momento successivo alle elezioni europee”.