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EDITORIALE

Un passo importante per cittadini e aziende

18 aprile 2019, 16:29

Un passo importante per cittadini e aziende

La sicurezza alimentare dei cittadini, insieme alla garanzia di un reddito per le aziende della filiera agroalimentare, nel rispetto dell’ambiente, è un pilastro fondante della politiche dell’Unione. E l’Efsa di Parma è l’Authority europea che dal 2002 tutela la salute di noi 500 milioni di consumatori.

Il via libera arrivato ieri a Strasburgo dal Parlamento Ue, che con il potere di co-decisione punta a un consistente aumento delle risorse finanziarie da destinare all’Agenzia (da 80 a 142,5 milioni l’anno entro il 2022) per garantirci dai rischi legati alla sicurezza degli alimenti, non può che essere accolto con orgoglio da questa città. Ma anche da tutti gli italiani, parte integrante dell’Unione europea, che grazie al prezioso lavoro dell’Efsa e alla sua maggiore indipendenza di giudizio potranno avere più informazioni, con procedure ancora più trasparenti. Il voto, che ha registrato una maggioranza di oltre il 90% dell’Assemblea in favore dell’accordo raggiunto dai negoziatori del Parlamento e degli Stati membri, rappresenta peraltro solo un primo importante risultato. Il budget dovrà infatti essere integrato nella programmazione finanziaria Ue 2021-2027, sulla quale i leader europei non si sono ancora pronunciati. Anche, e forse soprattutto, in attesa di una decisione sulle modalità della Brexit che condizioneranno significativamente il prossimo bilancio.

L’obiettivo che vogliamo perseguire con il contributo dell’Efsa è duplice: mettere fine alle controversie sull’autorizzazione e il rinnovo di alcuni prodotti fitosanitari sensibili, come il glifosate, e dare certezza giuridica ai nostri agricoltori e operatori del settore alimentare, rafforzando la fiducia da parte dei consumatori italiani ed europei. Con le nuove regole, sarà possibile migliorare e rendere più trasparenti le procedure per autorizzare la commercializzazione di questi prodotti e avere la garanzia che gli studi e le valutazioni di eventuali rischi per la salute saranno ancora più affidabili, obiettivi e indipendenti. A sostegno di questi impegni sarà anche realizzata una banca dati europea con tutti gli studi commissionati, a disposizione di tutti i cittadini e consumatori.

Paolo De Castro
Primo vice presidente della commissione Agricoltura del Parlamento europeo