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COLOMBO

Nuova esplosione vicino a una chiesa in Sri Lanka

290 morti e oltre 500 feriti nelle esplosioni di ieri contro chiese e hotel

22 aprile 2019, 08:30

Nuova esplosione vicino a una chiesa in Sri Lanka

Nuova esplosione in un furgone vicino ad una chiesa a Colombo, capitale dello Sri Lanka, mentre gli artificieri stavano disinnescando l’ordigno. Lo riferiscono i media internazionali.

Erano sette gli attentatori kamikaze che ieri hanno compiuto la strage nello Sri Lanka costata la vita ad almeno 290 persone: lo ha reso noto un funzionario del governo che si occupa delle indagini forensi degli attacchi.
Il funzionario, Ariyananda Welianga, ha aggiunto che gran parte degli otto attentati sono stati realizzati da una persona ciascuno, mentre in almeno un attacco - quello all’hotel Shangri-La di Colombo - gli attentatori erano due.

Intanto è salito ad almeno 290 morti e oltre 500 feriti il bilancio delle vittime.  L'India afferma che cinque suoi cittadini sono stati uccisi negli attentati di ieri in Sri Lanka. Il primo ministro indiano Narendra Modi ha parlato con i leader cingalesi e ha condannato gli attacchi esplosivi. "Non c'è posto per tale barbarie nella nostra regione. L'India è solidale con il popolo dello Sri Lanka", ha scritto Modi su Twitter. Sono almeno 27 gli stranieri morti negli attentati. Gli Stati Uniti hanno detto che molti sono gli americani, ma non hanno dato una cifra. Il Giappone ha confermato un morto. Le autorità cingalesi affermano che tra le vittime straniere ci sono anche un portoghese, due turchi e tre britannici.