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Il Bugiardino dei libri di Marilù Oliva - "Magia nera"

23 aprile 2019, 11:28

Il Bugiardino dei libri di Marilù Oliva -

TITOLO: Magia Nera

AUTRICE: Loredana Lipperini

EDITORE: Bompiani

ANNO: 2019

Composizione ed eccipienti:

 

“Magia nera” si compone di dodici racconti, raggruppati, di tre in tre, nelle seguenti sezioni: Matrimoni, Madri, Ribellioni e Doni. Alcuni sono già apparsi in altre raccolte o riviste, altri sono stati scritti ex novo per dare corpo a questa magica raccolta non ascrivibile a un solo genere, ma piuttosto che trasvola le etichette per colorirsi di tinte ora horror, ora fantastiche, ora gotiche, ora steampunk, ora distopiche. Quello che accomuna gli scritti sono le possibilità intese in senso lato: le chances di esistenze descritte con realismo eppure dispiegate verso limiti che molti di noi credono invalicabili. Le protagoniste di queste storie sono donne comuni, alcune ci sembra di conoscerle, in alcune c’è qualcosa di noi stesse, alcune vorremmo prenderle per mano, altre - come la vedova che sparge le ceneri del marito - abbracciarle. Sono calate in solitudini o momenti paradigmatici dai quali potrebbero uscire contando non tanto sul sovrannaturale, che pure appare squarciando la quotidianità, quanto piuttosto sulle proprie forze, che spesso tutte noi sottovalutiamo. Forze che ci aiutano a osare, a credere e, nei momenti più sublimi, a infrangere barriere o tabù il cui transito – culturalmente o per pregiudizio - sarebbe proibito.


Indicazioni terapeutiche:

Scetticismo (in)guaribile

Consigliato a tutti, benefico per:

Chi soffre di claustrofobia, con particolare riferimento agli ascensori.
Chi teme i deserti, di ogni tipo.
Chi mette il broncio per questioni irrilevanti o soffre di altri tipi di permalosità.
Chi non ha mai seguito una volpe.
Chi esercita con troppa disinvoltura l’arte della sparizione.


Controindicazioni:

Questo libro non è adatto a chi non ha mai visitato un mercatino.


Posologia, da leggersi preferibilmente:

Lasciando da parte le eccessive certezze. Sono dannose.


Effetti indesiderati:

Potrebbe venirvi il desiderio impellente di cenare in un ristorante giapponese.


Avvertenze:

Conservare di fianco ai volumi di Stephen King e H. P. Lovecraft.


Pillole:


«Cecilia guida e piange come non le capitava da mesi. Sa che si sta illudendo. Non esistono ponti, non si può cambiare il passato. Può soltanto arrivare a casa e riprendere l’ascensore dove è accaduto tutto. Non tornerà indietro nel tempo, certo, ma almeno arriverà all’ottavo piano, come sarebbe dovuto avvenire quella sera».

«La dieta, scoprì presto, era un ottimo punto fermo attorno a cui far ruotare il tempo. Scegliere tra i cibi permessi, sostanzialmente, verdure e proteine, inventare modi per farseli piacere, per saziare almeno gli occhi, pesare le mandorle o le nocciole per la merenda e soprattutto resistere quando scoccavano le sette di sera e l’ora del primo bicchiere di vino si avvicinava».

«Lavinia coltiva dentro di sé un sospetto pieno di rancore nei confronti degli uomini. Certe volte, quando l’acqua gorgoglia sul fuoco, corruga le sopracciglia e si passa la mano sulla pancia, spaventata, premendo a destra e poi a sinistra, come se da un momento all’altro si aspettasse di sentire uno sciaquio, come uno sbattere d’ali, precisano le coetanee che hanno già figli. Naturalmente non sente nulla, perché non è sposata e non ha mai sentito il peso di un maschio».
L’autrice: Loredana Lipperini è giornalista, narratrice, amatissima voce di Fahrenheit su Radiotre e scrive per le pagine culturali de “la Repubblica”. Il suo blog Lipperatura, attivo dal 2004, è un punto di riferimento per la discussione letteraria, culturale, politica. Ha pubblicato romanzi gotici con lo pseudonimo di Lara Manni e fra l’altro i saggi Ancora dalle parte delle bambine (2007), Non è un paese per vecchie (2012), L’ho uccisa perché l’amavo con Michela Murgia (2013), il libro per ragazzi Pupa (Rrose Sélavy, 2013) e nel 2016 per Bompiani L’arrivo di Saturno.


Il Bugiardino è una farmacia virtuale dove i libri vengono trattati come preziosi rimedi per i nostri mali. La sua autrice, Marilù Oliva, vive a Bologna, dove scrive e insegna lettere alle superiori. Ha pubblicato con HarperCollins il thriller "Le spose sepolte". Per Zanichelli ha co-curato l’antologia “I Promessi Sposi” (2019)

Con Elliot è uscita la Trilogia della Guerrera, seguita, nel 2015, dalla Trilogia del Tempo, di cui Questo libro non esiste (2016) ha vinto il Premio Scerbanenco dei Lettori. I suoi romanzi sono di ambientazione noir, con uno sguardo particolare verso alcuni aspetti sociali e verso quelle persone che l'autrice definisce "categorie non protette" (precari, anziani, folli, disillusi e sognatori) e con un procedimento investigativo attento, che però resta in secondo piano rispetto all'indagine umana. Da sempre si occupa di questioni di genere e di attualità. Ha curato due antologie patrocinate da Telefono Rosa: Nessuna più – 40 autori contro il femminicidio (2013) e Il mestiere più antico del mondo? (novembre 2016), progetti nei quali ha coinvolto autori come Maurizio de Giovanni e Dacia Maraini.

Collabora con diverse riviste, tra cui Huffington Post, ed è caporedattrice del blog letterario Libroguerriero.it

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