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HI-TECH

Una visita virtuale a Notre-Dame

Scaricabile gratuitamente ancora per poche ore Assassin's creed unity_online_ht_notredame_aa

di Riccardo Anselmi -

24 aprile 2019, 21:08

Una visita virtuale a Notre-Dame

Non si sa fino a quando resterà inaccessibile la Cattedrale di Notre-Dame di Parigi, devastata il 15 aprile da un furioso incendio. In rete ci sono varie possibilità di compiere tour virtuali attraverso siti come Mapping Gothic France, che comprende foto panoramiche a 360° e stereoscopiche, da guardare con un paio di occhialini 3D.
Una delle esperienze multimediali più emozionanti resta però quella sulle orme del giovane Arno, il protagonista di Assassin’s creed unity, l’episodio della celebre saga Ubisoft ambientato all’epoca della rivoluzione francese. Ancora per poche ore, fino alle 9 del mattino del 25 aprile, il videogame si potrà scaricare gratuitamente per Pc tramite Uplay, lo store ufficiale della compagnia, in un’iniziativa promozionale della major d’Oltralpe che, nata nel 1986 in Bretagna, a Carentoir, e con sede attualmente a Montreuil nell’Ile de France, ha voluto anche così contribuire a sensibilizzare sulla raccolta fondi a favore del restauro di Notre-Dame, oltreché consentire a quante più persone di rendersi conto, grazie ai prodigi del digitale, della bellezza di un edificio unico. L’avventura interattiva permette di esplorarlo in ogni direzione, sin sui tetti, tra le guglie e i gargoyle dai quali osservare la città dall’alto.

In realtà non si tratta di una riproduzione esatta di come la cattedrale si sarebbe presentata ai contemporanei di Robespierre nel XVIII secolo. Infatti, gli sviluppatori del kolossal di Ubisoft hanno cercato di conciliare da un lato l’esigenza di calare la vicenda nella Parigi del 1789, dall’altro la necessità di non stravolgere troppo l’aspetto dell’architettura rispetto al profilo ormai entrato nell’immaginario collettivo e frutto soprattutto del cantiere ventennale diretto a partire dal 1844 da Eugène Viollet-le-Duc, intervenuto dopo le distruzioni causate dai rivoluzionari, nonché da una serie di funzioni poco consone ospitate dall’edificio, adibito pure a magazzino per derrate alimentari. Un caso eclatante è la guglia adesso crollata, disegnata in stile neogotico a metà Ottocento da Viollet-le-Duc e che pure troneggia, con la sua iconicità, nella Francia del Terrore di Assassin’s creed unity.

I criteri adottati hanno trovato dunque una sintesi, in una ricostruzione comunque ricchissima di dettagli, realizzata virtualmente pietra su pietra, in mesi di lavoro, da un team di artisti capeggiato da Caroline Miousse, con la supervisione dello storico Maxime Durand, attingendo all’enorme database raccolto da Ubisoft, tra disegni storici, riprese video e fotografiche. In questi giorni si è persino ipotizzato che l’archivio della software house possa essere messo a disposizione come ulteriore riferimento per il restauro di Notre-Dame. Risalendo a più di un lustro fa, il materiale di lavorazione non comprende però vere e proprie scansioni in 3D della Cattedrale, una tecnica che si serve di strumenti laser e droni, divenuta popolare solo più di recente, usata, per esempio, per i monumenti dell’Egitto di Assassin’s creed origins (2017).
L’ultimo capitolo, di nuovo un prequel, Assassin’s creed odyssey, si svolge invece nell’antica Grecia, immerso nelle atmosfere del mito classico. In questo periodo la storia si sta espandendo con contenuti scaricabili legati alla leggenda di Atlantide, che comporranno un inedito arco narrativo a episodi, sullo stile delle serie tv.