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il caso

Collettivo di rider pubblica i nomi di vip: "Voi non date la mancia"

26 aprile 2019, 12:08

Collettivo di rider pubblica i nomi di vip:

«Questa è la nostra "blacklist", un elenco di tutte le star e i vip che regolarmente ordinano con le app e non lasciano la mancia a nessun fattorino, nemmeno in caso di pioggia!». Con queste parole comincia un messaggio pubblicato sulla pagina Facebook "Deliverance Milano", un collettivo di rider, ossia i fattorini che fanno le consegne del cibo, e lavoratori precari, che pubblica una lunga lista di nomi di personaggi famosi: cantanti, star di Instagram, calciatori, attori, personaggi del mondo dello spettacolo, musicisti, dj, influencer.
«Ricordatevi sempre una cosa clienti - si legge nel post su Fb, che suona a tratti 'minatorio" - entriamo nelle vostre case, vi portiamo il cibo e qualsiasi altra cosa vogliate, praticamente a tutte le ore del giorno, siamo in strada sotto la pioggia battente o sotto il sole cocente, senza assicurazione. Sappiamo tutto di voi. Sappiamo cosa mangiate, dove abitate che abitudini avete. E come lo sappiamo noi, lo sanno anche le aziende del delivery. Queste piattaforme come sfruttano noi lavoratori senza farsi alcuno scrupolo, sfruttano anche voi, speculando e vendendo i vostri dati».
E ancora: «Buon 25 aprile e buona festa della liberazione a tutti! Se l’informazione è potere noi rider liberiamo i dati!».
L’elenco, attacca ancora il collettivo - che chiede «diritti sindacali, salario minimo, una previdenza sociale adeguata» e che le mance non vengano tassate - «verrà aggiornato in tempo reale e reso pubblico ogni qualvolta lo riterremo necessario. Invitiamo tutti i nostri colleghi a mandarci altre segnalazioni». E ancora: «Attente quindi piattaforme digitali del delivery food, perchè se non volete parlare con noi, confrontarvi con le nostre rappresentanze autonome e i gruppi organizzati che sono in stato di agitazione sindacale permanente, questo è il futuro che vi aspetta: noi produciamo i dati, noi conosciamo i vostri punti deboli e non esiteremo ad usarli contro di voi».