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Baratta candidato: "Legami solidi con Roma"

L'ex assessore: «Contrasteremo lo spopolamento della montagna»

di Beatrice Minozzi -

27 aprile 2019, 12:06

Baratta candidato:

Da candidato consigliere ad assessore ai servizi sociali nei cinque anni di amministrazione De Matteis, fino a candidato sindaco di Corniglio per le prossime elezioni del 26 maggio.

E’ questa la parabola amministrativa di Paolo Baratta, che è sceso in campo confermando un impegno preso 10 anni fa con i cornigliesi, impegno che oggi vuole portare avanti e completare.

E lo fa candidandosi come primo cittadino a capo della lista «Per Corniglio Fratelli d’Italia/Lega Baratta Sindaco», che sarà composta da cornigliesi doc ma anche da persone che pur non risiedendo a Corniglio hanno un forte legame con il territorio.

«Grazie al fondamentale sostegno di due partiti come Fratelli d’Italia e Lega riusciremo a formare a Corniglio una squadra che può contare su solidi legami con Roma» afferma Baratta, che poi anticipa alcuni punti cardine del suo programma elettorale.

«La tutela della presenza e delle attività dell’uomo sul territorio sarà il punto focale del mandato - spiega il
candidato sindaco -. E’ compito delle istituzioni porre in atto strategie concrete
per contrastare lo spopolamento della montagna e la chiusura delle attività commerciali».

In quest’ottica, Baratta mira a «rivendicare l’istituzione, nella regione Emilia-Romagna, di zone franche montane. A tal proposito è stato consegnato ai nostri parlamentari un progetto di proposta di legge alle camere, il progetto pilota per l'istituzione nei comuni di crinale appenninico delle alte Valli di Ceno, Cedra, Parma e Taro di zona franche montane».

Il candidato sindaco sottolinea l’importanza di «avviare una fiscalità di vantaggio per il nostro territorio - spiega Paolo Baratta -: una fiscalità differenziata è un mezzo indispensabile per mantenere in vita le attività economiche esistenti, per attrarne di nuove, per incentivare investimenti e favorire conseguentemente anche l’occupazione, vero motore del «controesodo».

Questa la vera missione di questa squadra, che però si pone anche l’obiettivo di «gestire tutti i servizi con la diligenza del buon padre di famiglia, cercando di aumentarne e migliorarne l’offerta - precisa Baratta -: dal turismo alla manutenzione del territorio fino ai servizi alla persona».

«Il tutto - conclude Baratta - per ritagliare un futuro diverso per il nostro territorio e per le persone che lo amano».