×
×
☰ MENU

A Parma dipinti al posto della pubblicità

A Parma dipinti al posto della pubblicità

29 Settembre 2021,04:09

Fino a giovedì 30 settembre in Viale Toschi va in scena Richiami Parma 2021, l’operazione artistica progettata e realizzata dall’artista Fabrizio Da Prato. Una ventina di spazi regolarmente acquistati e usualmente dedicati alle pubbliche affissioni, diventano i contenitori artistici di un percorso espositivo open air, realizzato con il patrocinio del Comune di Parma e del Parco Nazionale Appennino Tosco - Emiliano. Diciotto opere, ognuna delle dimensioni di 140X200 cm, sono veri e propri dipinti realizzati su vecchi manifesti pubblicitari. I dipinti sono stati creati dall’artista nei mesi precedenti l’affissione, all’interno della casa studio a Castelvecchio Pascoli, in Toscana. Sono stati affissi entro la mattina del 16 settembre dal personale adibito, seguendo gli orari predisposti dal giro quotidiano di affissioni. Confuse tra il materiale pubblicitario, queste opere effimere sottraggono spazio alla pubblicità e per un periodo di tempo circoscritto sono offerte in dono alla strada e agli sguardi dei passanti che le potranno vedere mutare nel tempo a causa di imprevedibili sollecitazioni come l’usura, gli agenti atmosferici, le azioni esterne... Al termine del periodo dell’esposizione le opere saranno “cancellate” dall’affissione di nuovi manifesti pubblicitari. Per Viale Toschi non si tratta di una novità. Nel settembre 2020, infatti, per un periodo circoscritto di 15 giorni, si è svolta “Richiami Parma 2020”; una sorta di primo tempo di “Richiami Parma 2021”. “Richiami Parma 2020” nasceva infatti da un viaggio fisico e mentale dell’artista sul territorio dell’Appennino Tosco Emiliano e delle zone limitrofe del parmense, alla scoperta delle piccole realtà locali, delle tradizioni in procinto di scomparire e del territorio. Con “Richiami Parma 2021” cambia invece la prospettiva. Non è più infatti l’artista a viaggiare alla scoperta delle piccole realtà custodite sul territorio ma sono le grandi realtà provenienti dai vari territori a irrompere negli ambienti domestici. L’intreccio tra estetica e tessuto urbano è utilizzato dall’artista come strumento di riflessione antropologica e sociale. La città di Parma, in particolare, è stata scelta come sede di “Richiami 2021” per l’alto valore simbolico ricoperto, essendo stata nominata nel 2020 “Capitale Italiana della Cultura”. La riconferma anche per il 2021 ha portato l’artista a immaginare un prolungamento anche dell’operazione artistica. Da Prato ha già lavorato seguendo le città investite del titolo di “Capitale Italiana della Cultura”, dando vita in passato a operazioni artistiche a Palermo (nel 2018) e a Pistoia (nel 2017), in luoghi pubblici e anticonvenzionali, per creare fugaci azioni di arte urbana.

© Riproduzione riservata

Commenta la notizia

Comment

Condividi le tue opinioni su Gazzetta di Parma

Caratteri rimanenti: 1000

commenti 0

CRONACA DI PARMA

GUSTO

GOSSIP

ANIMALI