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Addio a  monsignor Ponzini, un tutt'uno con la Valtaro

Addio a  monsignor Ponzini, un tutt'uno con la Valtaro

di Giorgio Camisa

08 Settembre 2021,09:40

Bedonia Il sacerdote aveva 91 anni ed era ospite del Seminario vescovile

Bedonia  All'età di  91 anni si è spento monsignor Domenico Ponzini, uno dei sacerdoti maggiormente rappresentativi della nostra montagna e della diocesi di Piacenza-Bobbio. 

La notizia ha fatto il giro di  tutta la valle e  ieri sera non si parlava d’altro: don Domenico era nato a Isola di Compiano il 3 aprile del 1930. Dopo gli studi, prima in Seminario di Bedonia e poi a Piacenza, venne ordinato sacerdote il 12 giugno del 1954. Giovanissimo, fu incaricato e poi promosso a direttore dell’Ufficio Beni Culturali della Diocesi, oggi canonico decano della cattedrale di Piacenza e da sempre amministratore parrocchiale della sua amata Isola. 

Storico e giornalista, aveva pubblicato numerose ed importanti ricerche sulla storia di Compiano e delle vallate del Taro, del Ceno, del Vara, della Lunigiana e dell’Aveto. Da qualche tempo si era ritirato a vita privata, circondato dall’affetto dei suoi confratelli, della sorella che vive ad Albareto, del fratello  e dai due nipoti, e ora era ospite del Seminario vescovile di Bedonia. Era sempre lucido e felice di poter concelebrare all’altare della Madonna della Consolazione ed incontrare la sua gente passando molte ore nel confessionale. Monsignor Ponzini spesso si offriva in aiuto ai sacerdoti della valle senza mai trascurare l’appuntamento alla santa messa delle ore 11 nella sua amatissima Isola di Compiano, davanti a San Terenziano. 

Come direttore dell’ufficio beni culturali da lui fondato nel 1979 e che ha retto fino al 2006, monsignor Ponzini ha lavorato instancabilmente per la promozione e la valorizzazione del patrimonio culturale ecclesiale, della cattedrale in modo particolare ma anche dei tanti luoghi di culto. La sua attenzione è sempre stata rivolta a rintracciare i segni della fede nella storia con il desiderio di fornire al presente strumenti utili a formare un’identità di comunità capace di guardare al futuro. Era solito ripetere che per imparare la storia bisognava prima conoscere la geografia e lui la geografia della diocesi la conosceva dettagliatamente. Fondamentale il suo contributo per il rilancio del Cammino degli Abati e di altri tracciati che dalla pianura attraversano gli appennini verso il mar Ligure e verso Roma o verso la Francia. «Da poco più di due anni monsignor Domenico Ponzini si era trasferito nel nostro Seminario – commenta il rettore  monsignor Lino Ferrari -. Non si lamentava mai alla fine di ogni conversazione aggiungeva scherzosamente “Qui ci sto bene, da Canonico''. Ricordiamolo come un gran sacerdote».

Era un sacerdote molto legato alla comunità valtarese ed in modo particolare alla sua amata Isola. Con orgoglio raccontava la tanta pazienza nell’aver fatto rinascere la Fiera di San Terenziano di Isola ed essere riuscito a portare all’antico splendore numerose chiese ed oratori. 
 

© Riproduzione riservata

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