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Civiche benemerenze ai medici, alle associazioni e alla Came

Civiche benemerenze  ai medici, alle associazioni e alla Came

di Paolo Panni

25 Dicembre 2021,08:48

Busseto È stato reso omaggio a chi si impegna nel campo del sociale e della medicina, della cultura, dell’imprenditoria e del volontariato, con un ricordo particolare a due medici, purtroppo scomparsi, che si sono distinti per professionalità e doti umane. Al teatro Verdi, e con le musiche proposte dagli allievi e dai docenti dell’associazione Do Re Miusic, si è tenuta la cerimonia di consegna delle civiche benemerenze.
Alla presenza del sindaco Stefano Nevicati e degli amministratori le benemerenze (alcune già programmate lo scorso anno ma la cerimonia fu annullata causa pandemia) sono state assegnate al dottor Claudio Anselmi, al dottor Luigi Gardini, alle associazioni «Nicolas Comati» e «Olimpiadi verdiane» e alla ditta Came. Inoltre sono stati insigniti della benemerenza alla memoria i medici Attilio Ghezzi e Paolo Mezzadri mentre una menzione speciale è andata alla giovanissima Vittoria Donati, entrata recentemente a far parte della prima assemblea regionale dei ragazzi e delle ragazze dell’Emilia Romagna.

Le motivazioni
A Claudio Anselmi il riconoscimento è andato «per la sua continua attenzione a Busseto e al suo patrimonio culturale» e, in particolare, per l’impegno nella promozione del festival Verdi e del Busseto Festival Guareschi. Al medico Luigi Gardini, in pensione da pochi mesi, per aver «fatto la storia della medicina di base del comune» insieme ad altri colleghi, in particolare i compianti Paolo Mezzadri e Claudio Carosino, contribuendo a creare la casa della salute, dimostrando sempre «grande professionalità e pacatezza dei modi, mostrando costante dedizione e premurosa attenzione agli assistiti», con l’impegno anche nei Medici Cattolici di Fidenza.

Alla «Nicolas Comati», nata dalla forza di Sonia Mezzadri nel ricordo del figlio, la benemerenza è andata per aver «saputo trasformare lo sconforto e il dolore in una energica positiva reazione», per aver dimostrato che «da un grande dolore, può nascere un grande bene».

All’associazione Olimpiadi Verdiane, nata dall’intuizione di un gruppo di amici, per «la lungimirante visione di associazione un sano divertimento a un pubblico eterogeneo, nonché una modalità differente e originale di presentare il paese».
Alla Came srl, fondata 50 anni fa da Sergio Mazza (distinguendosi negli anni nel Gruppo Imprese Artigiane, ancora oggi di notevole importanza per il tessuto economico e sociale locale «per il coraggio, la professionalità e la dedizione al lavoro».
Infine è stata la volta dei compianti medici Attilio Ghezzi e Paolo Mezzadri. Il primo, a lungo chirurgo ortopedico all’ospedale di Fidenza per le «sue doti umane e professionali, la semplicità d’animo, l’amore verso il prossimo e la profonda fede cristiana». A Mezzadri, da poco scomparso, per i «grandi meriti di uomo e di medico» dando un «esempio luminoso di competenza, professionalità e disponibilità».

© Riproduzione riservata

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