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Anche il Cesena sventola la bandiera a stelle e strisce

Anche il Cesena sventola la bandiera a stelle e strisce

20 Dicembre 2021,16:43

Dopo il Genoa (e il Parma) anche il Cesena finisce a stelle e strisce. A puntare al calcio nella terra della piadina è il gruppo statunitense Jrl Investment Partners Llc, società controllata da Robert Lewis e John Aiello con l’appoggio di un gruppo di imprenditori americani. A due mesi dalla cessione del club rossoblù al fondo 777Partners ecco un ulteriore step nella scalata a stelle e strisce alle società calcistiche italiane.
E ora torna in auge l’Emilia Romagna, a sette anni dalla cessione del Bologna al multimilionario canadese Joey Saputo, prendendo il posto della Liguria come ultima regione finita del mirino dei boss del dollaro. Prima del Genoa che Enrico Preziosi ha gestito per quasi 20 anni era stato lo Spezia, qualche mese fa, ad essere ceduto ad un finanziere americano, Robert Platek. In tutto, al momento sono sei i club italiani della massima serie ad avere una proprietà americana.


Il primo imprenditore a stelle e strisce a sbarcare in Italia fu Thomas Di Benedetto, che nel 2011 rilevò le quote di maggioranza della Roma, poi passate nell’agosto 2012 a un connazionale, James Pallotta, e oggi nelle mani di un altro magnate Usa, Dan Friedkin. Il Milan parla americano dal luglio 2018, quando Paul Singer, fondatore e proprietario della Elliott Management Corporation, acquisì la quasi totalità delle quote societarie, dopo l’uscita di scena del businessman cinese Yonghong Li. Più recenti invece gli arrivi di Rocco Commisso e Kyle Krause, il primo proprietario della Fiorentina dopo l’era dei Della Valle, il secondo da oltre un anno patron del Parma.

E sempre in Emilia, dal 2014 la testa del Bologna è nordamericana, con il canadese Joey Saputo da solo a capo del club felsineo, dopo un anno a braccetto con l’avvocato italo-americano Joe Tacopina, che era reduce dall’esperienza da vicepresidente della Roma e che poi, come 'owner, è passato al Venezia prima di diventare l’attuale proprietario della Spal. C'è poi il Venezia, gestito da Duncan Niederaurer, che dopo aver guidato Wall Street nei momenti più bui del mercato nel 2020 ha rilevato il club lagunare diventandone presidente e riportandolo in serie A dopo decenni.
In C è americano il Campobasso, che ha una proprietà divisa tra l’imprenditore newyorkese Matt Rizzetta e un fondo di investimento con sede in Svizzera, la Halley Holding SA. Fondi di investimento Usa hanno provato ad entrare anche in Serie D puntando su due 'brand’come Sorrento e Trastevere, ma per ora non se n'è fatto niente.

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