MEN IN BLACK - INTERNATIONAL

MEN IN BLACK - INTERNATIONAL
  • Data di uscita:25/07/2019
  • RegiaF. Gary Gray
  • Cast:Chris Hemsworth, Tessa Thompson, Rebecca Ferguson, Liam Neeson
  • Genere:Azione

Trama

Molly è soltanto una bambina quando incontra una creatura aliena, che aiuterà a fuggire, e assiste all'intervento dei Men in Black senza farsi sparaflashare. Tutta la vita conserva il segreto dell'esistenza degli alieni, sperando un giorno di diventare un agente segreto in tailleur e cravatta neri. Irriducibile nel perseguire il proprio sogno, riesce finalmente a scovare il quartier generale dei Men in Black e a convincere l'Agente O a prenderla in prova. Abbigliata e armata, l'Agente M(olly) deve guadagnarsi sul campo il neuralizzatore e affiancare l'Agente H, indisciplinato e sbruffone. Tra Parigi e Marrakech finiranno per intendersi e salvare il mondo da mostri e talpe.

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Il giudizio del nostro critico:


Gianluigi Negri

Il primo era inutile ma divertente. Il secondo inutile e basta. Il terzo inutile, tridimensionale e recuperava un po’ di divertimento del primo. Il quarto è inutile, inetto, inguardabile. 
La recensione potrebbe finire qui, ma ci sono altre 1.100 battute da scrivere. E son dolori. Si potrebbe arrivare persino ad «adottare» lo sguardo assassino di Jack Nicholson ed iniziare a battere all’infinito «Il mattino ha l’oro in bocca», prima di regalare una stella a «Men in black: international». 
I nuovi protagonisti della saga, Chris Hemsworth e Tessa Thompson, accompagnati da un assurdo calimero verde, non fanno altro che «sparaflashare» a destra e a manca. 
Con il risultato di azzerare la memoria non solo dei malcapitati di turno (che non devono sapere dell’esistenza di agenti segreti che danno la caccia agli alieni), ma anche del povero spettatore accecato da tanta stupidità. Che risvegliandosi, però, a un certo punto potrebbe pure ricordarsi che davvero il mattino di F. Gary Gray aveva l’oro in bocca: dai tempi di «Set it off» e «Il negoziatore» c’è stato solo un lampo con «Straight outta Compton». Poi pomeriggi appannati e tramonti sempre più bui. Anche senza indossare la divisa dei Men in black.

GIUDIZIO●●●●

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