FIGLI

FIGLI
  • Data di uscita:23/01/2020
  • RegiaGiuseppe Bonito
  • Cast:Valerio Mastandrea, Paola Cortellesi, Stefano Fresi, Valerio Aprea
  • Genere:Commedia

Trama

Nicola e Sara hanno scoperto a loro spese uno dei segreti meglio custoditi della contemporaneità: fare il secondo figlio, nell'Italia della natalità zero e della precarietà come regola di vita, rischia di innescare una bomba ad orologeria, e aprire il varco ad una serie di incognite spesso difficili da gestire. La relazione fra Nicola e Sara, teoricamente imperniata su una divisione dei compiti 50/50, fa sentire ognuno di loro non riconosciuto nei suoi sforzi e gravato dal 200% delle incombenze familiari. Che fare allora quando tutto quello che vorresti è saltare fuori dalla finestra di casa tua e abbandonare il campo?

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Il giudizio del nostro critico:

GIULIA CICCONE
Questo film è un manifesto di resistenza. Con ironici capitoli monotematici, snocciola uno dopo l’altro gli atti di eroismo e le piccole tragedie quotidiane delle coppie che provano a restare unite, non dopo uno (sarebbe facile), ma dopo ben due figli. E spiega, con dovizia di particolari e situazioni surreali, perché l’Italia è un paese a crescita zero. 
Tratto da «I figli ti invecchiano», un monologo recitato da Valerio Mastandrea e scritto da Mattia Torre, lo sceneggiatore e regista stroncato prematuramente da una lunga malattia (da lui stesso raccontata nella serie televisiva «La linea verticale»), «Figli» è una commedia divertente ed amara al tempo stesso. Racconta le vicende di Nicola e Sara, una coppia con una bimba di sei anni ed una vita tutto sommato tranquilla. Le difficoltà arrivano dopo la seconda gravidanza, quando le gelosie della primogenita, le notti insonni ed i pianti disperati del neonato mettono a dura prova l’idillio familiare.
Nonostante un ritmo talvolta incespicante, le brillanti trovate della sceneggiatura (tra cui la sostituzione del pianto del neonato con una sonata di Beethoven) fanno piacevolmente assumere alla pellicola i toni dell’umorismo dell’assurdo. Spicca poi la complicità di Paola Cortellesi e Valerio Mastandrea (che in passato hanno realmente avuto una relazione), capaci di rendere verosimili i litigi, l’affetto e la difficile promessa di rimanersi accanto nelle difficoltà.