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Baby gang, il paese ha paura

Baby gang, il paese ha paura

21 Settembre 2021,10:02

 CollecchioI ragazzini accerchiati e aggrediti alle giostre della fiera. Il sindaco: «Se si sono verificati casi simili denunciateli»
 

Collecchio   La vicenda dei ragazzi aggrediti da una baby gang nella serata di sabato alla sagra della Croce continua a fare discutere. Sabato sera, verso le 20.30, al luna park, un gruppo formato da ragazzi tra i 16 e 18 anni ha cercato di appropriarsi dei cellulari e dei portafogli di altri giovani collecchiesi di 13 anni che sono riusciti a fuggire. 

Hanno vissuto momenti di paura, sono stati bloccati e insultati, ma hanno avuto la prontezza di divincolarsi.  Per il sindaco Maristella Galli si tratta di «un episodio terribile, indipendentemente da chi lo ha messo in atto, baby gang o semplici bulli». E si sofferma sui controlli e la situazione della sagra nel fine settimana.

 «Le forze dell’ordine erano presenti in modo massiccio: a turno, tra sabato e domenica, sono stati impegnati 65 agenti di polizia locale. Spiace che l’accaduto non sia stato segnalato immediatamente alle forze dell’ordine. Come amministrazione partiremo a breve con alcuni progetti di coinvolgimento dei nostri giovani per recuperare il senso di comunità e di gruppo, specie dopo la pandemia». «Un modo - continua - per intercettare il disagio, per offrire opportunità di incontro, per aiutare i nostri ragazzi ad affrontare la vita in modo responsabile».

Ma il sindaco non si ferma qui e fa un appello ai cittadini a «non restare indifferenti di fronte ad episodi come quello accaduto sabato sera, nella difesa, in questo caso, dei diritti dei più deboli, in nome di una responsabilità civica che ognuno di noi deve avere». 

Le indagini stanno proseguendo da parte dei carabinieri di Collecchio, e non è escluso che vi siano degli sviluppi. Critica l’opposizione di Cambiamo Collecchio, con Patrizia Caselli e Tommaso Vergiati della Lega. «Purtroppo da anni il corpo di polizia locale dell’Unione è sotto organico e nonostante l’impegno degli agenti e delle forze dell’ordine in generale, che ringraziamo, il problema rimane». 

E concludono: «Anche in questa circostanza è emersa inadeguatezza di chi, a livello territoriale, rappresenta la massima autorità a livello di sicurezza: il sindaco. Sarebbe auspicabile un maggiore coordinamento delle stesse forze: il mancato conseguimento di azioni efficaci, come controlli mirati sulle aree a rischio a scopo preventivo, è il risultato di una conduzione fallimentare di uno dei principali compiti di un primo cittadino. Alla sera il luna park non è solo luogo di ritrovo dei nostri giovani, ma anche ricettacolo di balordi».
g.c.z.

© Riproduzione riservata

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