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Arte, la "Luce degli Appennini" ora illumina le sale della Reggia

Arte, la "Luce degli Appennini" ora illumina le sale della Reggia

di Michele Deroma

22 Giugno 2021,09:50

Inaugurata con successo la mostra dedicata al pittore Gastone Biggi

È visitabile dallo scorso weekend, all’interno delle suggestive sale dell’appartamento del principe nella reggia di Colorno, la mostra «Luce degli Appennini», promossa dalla fondazione Gastone Biggi in collaborazione con la Provincia di Parma e le amministrazioni comunali di Colorno, Langhirano e Neviano degli Arduini, nell’ambito del programma di Parma 2020 e 2021. 
Sono una cinquantina le opere firmate da Gastone Biggi - celebre pittore originario di Roma e scomparso nel 2014 nella «casa rossa» di Tordenaso, sulle colline langhiranesi - che i visitatori della reggia potranno osservare all’interno dell’esposizione, inaugurata da Giorgio Kiaris, presidente della fondazione Gastone Biggi, e da Gloria Bianchino, curatrice della stessa mostra, intervenuti nella reggia colornese insieme a Francesca Velani, coordinatrice di Parma 2020 e 2021; Alessandro Tassi Carboni, consigliere provinciale delegato al patrimonio; Christian Stocchi, sindaco di Colorno; Giordano Bricoli, primo cittadino di Langhirano; e Antonella Balestrazzi, di Antea, ente gestore della reggia colornese. Kiaris e la Bianchino hanno posto l’accento sul paesaggio, grande protagonista della poetica di Biggi, «in particolare – ha illustrato il presidente della fondazione - nei suoi ultimi venti anni di esistenza, periodo che l’artista ha scelto di vivere proprio sulle colline parmensi», mentre la Velani ha testimoniato il proprio «apprezzamento per l’esposizione, che mostra quanto l’emergenza sanitaria dell’ultimo anno e mezzo non abbia interrotto il fermento culturale che Parma 2020+21 ha portato al territorio».
 Secondo Christian Stocchi, sindaco di Colorno, «con la mostra di Gastone Biggi, ennesima iniziativa culturale di alto livello qui proposta, la città rivierasca intende promuovere la ripartenza dopo la pandemia nel segno della cultura, principale stimolo per la ripresa».
La mostra sarà aperta al pubblico sino al 10 ottobre: ogni sabato, domenica e nei giorni festivi, dalle 10 alle 13 e dalle 15 alle 18, mentre dal martedì al venerdì l’esposizione sarà accessibile su richiesta da presentare alla segreteria della reggia di Colorno (reggiadicolorno@provincia.parma.it, o 0521-312545).
 Il progetto dedicato a Gastone Biggi peraltro non si ferma alla reggia di Colorno: saranno infatti coinvolti anche il municipio di Langhirano, nella cui sala delle Capriate saranno esposte le opere «Le Quattro Stagioni», «Luce degli Appennini» e «Iconario di Langhirano» (dal 4 luglio al 10 ottobre), e il museo di arte contemporanea di Sella di Lodrignano, dove dal 25 luglio sarà esposta l’opera «Le illusioni», inserita nel ciclo «Puntocromie».

© Riproduzione riservata

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