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Modena

Il Nas di Parma sospende un ristorante etnico

Sequestrati 60 kg di alimenti, sanzioni per oltre 7.500 euro

Controllo in ristorante etnico. Sequestrati 60 kg di alimenti, sanzioni per oltre 7.500 euro e attività sospesa

Foto d'archivio

18 Aprile 2026, 09:56

I carabinieri del Nucleo Antisofisticazioni e Sanità (NAS) di Parma hanno effettuato un’ispezione igienico-sanitaria in un ristorante etnico del capoluogo modenese, riscontrando numerose irregolarità.

Nel corso del controllo sono stati sottoposti a sequestro amministrativo 60 chilogrammi di alimenti, tra materie prime e semilavorati, per un valore commerciale di circa 1.000 euro, risultati scaduti.

I prodotti erano riposti in contenitori anonimi privi di certificazione “MOCA” (materiali e oggetti destinati al contatto con alimenti) e sprovvisti delle informazioni necessarie alla rintracciabilità.

Il rispetto delle norme sulla tracciabilità e sull’impiego di materiali idonei al contatto con gli alimenti è imprescindibile per garantire la sicurezza delle preparazioni e consentire, in caso di rischio per la salute pubblica, la ricostruzione puntuale della filiera.

I militari hanno inoltre accertato diffuse carenze igieniche in tutti i locali: superfici interessate da sporcizia vetusta, indice di pulizie e sanificazioni carenti o assenti; cappa di aspirazione priva di griglia protettiva con evidenti accumuli di grasso e unto percolante, potenziale fonte di contaminazione.

Criticità significative sono emerse anche nelle celle frigorifere, dove gli alimenti erano stoccati promiscuamente, in ambienti con eccessive formazioni di ghiaccio e presenza di sporco, condizioni che compromettono la corretta conservazione e favoriscono alterazioni microbiologiche.

È stato inoltre rilevato lo stoccaggio di materie prime a diretto contatto con il pavimento, pratica vietata perché ostacola le ordinarie operazioni di pulizia e aumenta il rischio di contaminazioni.

Ulteriori irregolarità riguardano tracce diffuse di umidità con scrostamento dell’intonaco e la collocazione della macchina del ghiaccio e dell’abbattitore in un locale inadeguato, utilizzato promiscuamente anche per conservare materiali e prodotti destinati alle pulizie, in violazione delle prescrizioni igienico-sanitarie.

È stata infine contestata la mancata indicazione, nel menù, della presenza di alimenti decongelati serviti tal quali e non come ingredienti di preparazioni finali, informazione che deve essere chiaramente resa ai consumatori per garantire trasparenza e consentire scelte consapevoli.

Alla luce delle violazioni, al titolare sono state comminate sanzioni amministrative per complessivi 7.582,28 euro.

Considerata la gravità del quadro igienico, su richiesta dei NAS è intervenuto il personale del Servizio Igiene Alimenti e Nutrizione (SIAN) dell’Azienda USL di Modena, che ha disposto l’immediata sospensione dell’attività fino al ripristino di condizioni conformi alla normativa.

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