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CARABINIERI

Arriva al pronto soccorso dopo un'aggressione subita in centro: semina il panico, morde un militare e distrugge macchinari: 21enne arrestato

Choc al Maggiore. Giovane nei guai per resistenza, lesioni e danneggiamento

Parma: semina il panico al pronto soccorso e aggredisce i carabinieri. Arrestato 21enne straniero

21 Aprile 2026, 11:05

 Ha distrutto apparecchiature mediche e morso un militare. E' stato bloccato il giovane completamente fuori controllo che nei giorni scorsi ha seminato il panico al pronto soccorso del Maggiore. Si tratta dell'ennesimo episodio di violenza in centro che finisce per culminare in ospedale.

I carabinieri della Sezione Radiomobile di Parma hanno arrestato un 21enne di origini magrebine. Il giovane sarebbe responsabile di resistenza, lesioni a Pubblico Ufficiale e danneggiamento aggravato di apparecchiature sanitarie. 

Tutto ha avuto inizio alle 21 di sabato scorso, quando la centrale operativa ha inviato una pattuglia in strada Garibaldi, nei pressi del Teatro Regio, per la segnalazione di un accoltellamento. I militari, tempestivamente intervenuti, hanno notato un giovane a torso nudo, ferito all'addome e alla mano sinistra. Il ferito era infatti stato notato da alcuni passanti aggirarsi in modo frenetico in mezzo alla strada che, preoccupati per il suo stato di agitazione e per le macchie di sangue, avevano chiamato il 112.

I carabinieri hanno subito avviato le indagini sentendo alcuni dei presenti e il titolare di un negozio vicino: nessuno aveva assistito all'aggressione, che, stando alle testimonianze, sarebbe iniziata pochi minuti prima in piazza Ghiaia. Il giovane ferito è stato identificato dai carabinieri in un 21enne straniero di origini magrebine residente in città che, dopo le prime cure del personale del 118 accorso nel frattempo, è stato trasportato in ambulanza. Alle 21:30, la situazione è degenerata. La Centrale operativa dei carabinieri ha disposto un nuovo intervento inviando la pattuglia del Radiomobile al pronto soccorso dove il 21enne ferito, appena giunto, sarebbe andato in escandescenza. Alla vista dei militari, il giovane avrebbe rivolto la sua furia anche contro di loro. Nonostante i tentativi di avviare un dialogo per riportarlo alla calma, il 21enne avrebbe proferito gravi minacce cercando di colpire ripetutamente gli operanti.

L'escalation ha raggiunto il culmine quando il giovane ha portato con fare sospetto la mano alla tasca posteriore per estrarre un oggetto. Di fronte alla prospettazione di un potenziale pericolo per loro stessi e per altri pazienti, i carabinieri lo hanno bloccato. Durante queste fasi concitate, il 21enne avrebbe opposto una strenua e vigorosa resistenza, cercando di persino di mordere la gamba di uno degli operanti.

Il nervosismo del giovane non si è placato nemmeno durante l'attesa per la visita specialistica. In un improvviso scatto d'ira, avrebbe infatti divelto e distrutto un macchinario medico che i sanitari gli avevano applicato. A fronte di questa condotta imprevedibile, che ha reso l'apparecchiatura totalmente inservibile, i militari hanno dovuto disporre un piantonamento fisso accanto al suo letto d'ospedale per garantire la sicurezza del reparto.

Nel corso delle indagini, i militari hanno richiesto alla Polizia Locale l'acquisizione delle immagini di videosorveglianza delle presunte zone ove il 21enne potesse essere stato aggredito. La visione dei filmati ha rivelato che il 21enne era sceso da Viale Mariotti verso Piazza Ghiaia già alle 20:40 con la mano sanguinante. L'identità del suo aggressore iniziale rimane al momento ignota, anche in ragione della reticenza della vittima stessa di fornire qualsiasi descrizione o dettaglio in merito alle ferite patite.

A fronte della gravità dei fatti e del suo reiterato comportamento violento, il 21enne è stato arrestato. Il giudice, al termine dell'udienza di convalida e in attesa del processo, ha disposto per il 21enne la misura cautelare dell'obbligo di firma presso una caserma dei carabinieri.

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