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Draghi taglia ancora i tassi di deposito

12 settembre 2019, 14:50

Draghi taglia ancora i tassi di deposito

Mario Draghi, presidente della Banca Centrale Europea, rilancia il Quantitative easing, appena 10 mesi dopo la sua conclusione con acquisti di titoli di stato e obbligazioni per 20 miliardi al mese, a partire dal 1° novembre, e un ulteriore taglio ai tassi di deposito, che scendono a -0,50% dall’attuale -0,40. Invariati invece il tasso chiave, a zero, e il tasso di rifinanziamento marginale, allo 0,25%.

La decisione presa oggi con il pacchetto di misure della Bce riflette un’inflazione che continua ad essere al di sotto dell’obiettivo del 2%, e «le informazioni in arrivo indicano una debolezza dell’economia dell’Eurozona più protratta, importanti rischi al ribasso e un’inflazione debole». Lo ha detto il presidente della Bce, Mario Draghi.