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S&P confermail rating all'Italia

"Target del governo credibili". 

26 ottobre 2019, 11:57

S&P confermail  rating all'Italia

Standard &  Poor's conferma il rating dell’Italia BBB e lascia invariato a negativo anche l’outlook. L'agenzia promuove l’iniziale azione del governo: da quando si è insediato sono stati compiuti «progressi su vari fronti» e i target fissati nella manovra sono «credibili». Per Roma la sfida - osserva l’agenzia di rating - è come aumentare l’occupazione e la crescita a fronte dei vincoli di bilancio e politici di vecchia data. 
Una crescita che resta al palo. Il Pil è atteso crescere quest’anno dello 0,1% e il prossimo dello 0,4%, rendendo l'Italia «il terzo paese con crescita più bassa» fra quelli seguiti da Standard & Poor's «dopo Turchia e Argentina». Alla base della debole perfomance ci sono «numerose» ragioni, dalle rigidità del mercato del lavoro al peso delle tasse sull'economia formale, dall’invecchiamento della popolazione alle banche che continuano ad avere a che fare con elevati livelli di non performing loan. Le stime di crescita di Standard & Poor's incorporano il reddito di cittadinanza che contribuirà per 0,2 punti percentuali al pil quest’anno e il prossimo, mentre gli investimenti pubblici contribuiranno per altri 0,1 punti percentuali al pil durante il 2019.