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Investire nel 2020 - Stefano Castoldi, Head of Crédit Agricole Solutions di Amundi

20 gennaio 2020, 11:28

Investire nel 2020 - Stefano Castoldi, Head of Crédit Agricole Solutions di Amundi

   Stefano Castoldi   
   Head of Crédit Agricole Solutions di Amundi   

Mercato azionario: che fare in un contesto internazionale di grande tensione politico-economica? Il dividend yield che ruolo può giocare?
Siamo nella fase matura di un lungo ciclo positivo e le fonti di instabilità non mancano ma i mercati azionari offrono ancora delle opportunità a patto che continuino ad arrivare conferme di stabilizzazione delle principali economie. In ogni caso, quest’anno bisognerà essere ancora più severi e rigorosi del solito sulla qualità delle aziende in cui si investe. Le strategie basate sui dividendi sono vincenti, ma intendiamoci bene: non basta comprare le azioni che stanno per staccare un dividendo elevato, occorre selezionare  le aziende che potranno pagare con continuità dividendi elevati o in crescita.

Mercato obbligazionario: troppo rischioso indirizzarsi sui mercati emergenti?
I mercati emergenti sono una buona scelta per l’investitore obbligazionario perché offrono rendimenti ancora interessanti. Inoltre quest’anno i tassi di interesse e il dollaro non dovrebbero salire significativamente e ciò incoraggerà gli investitori internazionali a spostarsi verso questi paesi. Non dimentichiamo però che la diversificazione è una regola aurea e di conseguenza il loro peso nel portafoglio va sempre ben dosato ed è cruciale la selezione dei paesi in cui investire.

Gli Etf potrebbero la scelta giusta come alternativa a azioni e obbligazioni 
Gli ETF sono uno strumento molto efficiente per investire negli indici azionari ed obbligazionari. Meglio se utilizzati all’interno di un prodotto o una soluzione di investimento che li combini in un portafoglio ottimale, come ad esempio una gestione patrimoniale, un fondo comune d’investimento o una unit linked, per evitare i rischi del “fai da te”. 

Aumenta la liquidità in cc e di deposito: i rendimenti sono bassi ma con i Bot in terreno negativo possono essere una risorsa?
I mercati offrono rendimenti negativi per la liquidità, quindi remunerazioni di conto corrente e di deposito anche molto basse risultano convenienti. Tuttavia, le giacenze di liquidità dovrebbero essere limitate allo stretto necessario, in modo da dedicare il maggior spazio possibile a prodotti o soluzioni di investimento in grado di trarre beneficio dall’esposizione di lungo termine agli attivi rischiosi.

Cerchiamo un'alternativa: oro, petrolio, private market...
L’oro prima di tutto. E’ ancora il bene rifugio per eccellenza, in grado di proteggere il portafoglio nei momenti in cui i mercati finanziari sono sotto stress. Anche quest’anno le politiche monetarie accomodanti e i bassi tassi reali ne dovrebbero supportare il prezzo. Per portafogli sufficientemente grandi e diversificati possono essere interessanti anche strumenti di “private debt” o “private equity”.