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Trenta giovani talenti si sfidano per entrare nel gruppo Barilla

24 gennaio 2020, 11:08

Trenta giovani talenti si sfidano per entrare nel gruppo Barilla

Trenta giovani studenti e neolaureati si sono dati appuntamento ieri al quartier generale della Barilla per un evento realizzato dal gruppo,  in collaborazione con Monster, in cui viene adottato lo strumento dell’hackathon per scovare le competenze soft e i talenti che entreranno a far parte della multinazionale che offre la possibilità di esprimere pensiero critico, creatività, problem solving, empatia, capacità progettuale.  Individuare le soft skills dei candidati è da sempre la sfida di chi si occupa di selezione del personale. Se competenze cosiddette hard si imparano a scuola, all’università, quelle soft si coltivano nella vita, sono il risultato della personalità e del bagaglio di esperienze di un individuo, impalpabili non misurabili, ma decisive. Originariamente utilizzato per testare competenze tecniche informatiche, con l’Hackathon Challenge Barilla Group mutua lo strumento e innova l’approccio orientandolo all’identificazione e l’ingaggio di talenti, per valutare direttamente sul campo le loro abilità e soft skills, realizzando nel contempo un’esperienza formativa unica.
Per l'intera giornata di ieri, i ragazzi, tra oltre 950 candidature, suddivisi in 6/7 gruppi da 5 persone provenienti da tutto il mondo, con un background formativo che include un’esperienza all’estero di almeno 3 mesi e una eccellente conoscenza della lingua inglese, si sfideranno. I candidati scelti per questa giornata di sfida sono tutti studenti all’ultimo anno o neo laureati in diversi ambiti: ingegneria meccanica o gestionale, economia, marketing, finanza, food technology. 
«La nostra missione Buono per Te, Buono per il Pianeta è semplice - spiega Alessandra Stasi responsabile organization & people development di Barilla Group -.Tutti i nostri prodotti e marche devono portare nel mondo cibo che sia buono, nutrizionalmente equilibrato e proveniente da filiere responsabili, ispirato allo stile di vita italiano e alla dieta mediterranea. I continui mutamenti del tessuto economico, sociale e ambientale stanno influenzando la sostenibilità dell’intero settore alimentare e agricolo. Barilla è impegnata a garantire il proprio contributo al raggiungimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile e su questo tema sfiderà i partecipanti all’Hackathon a dare un contributo di idee. Le nuove generazioni sono molto più sensibili a queste tematiche e sono certa raccoglieremo idee nuove e utili per l’azienda». 
«Con il Barilla Group Hackathon Challenge, abbiamo reinventato l’approccio alla selezione - aggiunge Nicola Rossi country manager di Monster Italia - con un’esperienza formativa di grande impatto». r.eco.