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BARILLA

La nuova campagna del Mulino Bianco firmata da Gabriele Mainetti

On air da oggi  a 45 anni dalla nascita del brand. Al centro del racconto le persone 

24 maggio 2020, 08:01

La nuova campagna del Mulino Bianco firmata da Gabriele Mainetti

 E’ Gabriele Mainetti, regista di «Lo chiamavano Jeeg Robot» (sette statuette ai David di Donatello nel 2016) a firmare il nuovo spot del Mulino Bianco, il brand dei prodotti da forno di Barilla che compie 45 anni e si regala una nuova campagna d’autore. A cinque anni dal successo del film con Claudio Santamaria nei panni del ladruncolo che beve sostanze radioattive nel Tevere risvegliandosi il giorno dopo con la forza di un supereroe, e prima di tornare al cinema con Freaks Out, il 22 ottobre, Mainetti si dedica alla televisione.

Il regista ha firmato il nuovo video on air da oggi del marchio iconico del Gruppo Barilla (758 mln di euro di fatturato), accompagnato dalle note di My Favorite Things di Tutti Insieme appassionatamente: un invito alle persone a non smettere di cercare la felicità, ispirandosi alle «cose buone che ci rendono felici». Il lancio della campagna, che segna una nuova tappa della storia della comunicazione del marchio (che dal 2012 ha avuto come protagonista Antonio Banderas) è l’occasione per presentare i piani di sviluppo di Mulino Bianco, che punta a raggiungere entro il 2020 l’obiettivo di utilizzare confezioni riciclabili per il 100% dei suoi prodotti ed estenderà a tutti i suoi biscotti la Carta del Mulino, disciplinare di coltivazione sostenibile del grano tenero redatto insieme al Wwf. Mulino Bianco annuncia inoltre la decisione di devolvere alla Croce Rossa Italiana una quantità di prodotto sufficiente a garantire 1 milione di colazioni alle persone in difficoltà. E le colazioni donate sono destinate ad aumentare, viene sottolineato, grazie ad un appello che la marca ha lanciato ai suoi consumatori attivi sulla piattaforma Nelmulinochevorrei. 

“Mulino Bianco nasce nel 1975 – afferma Julia Schwoerer, Vicepresident Marketing Mulino Bianco e Pan di Stelle - in un periodo molto difficile della nostra storia, segnato dal terrorismo e dalla cosiddetta austerity, la crisi petrolifera globale. Da subito diventa un simbolo forte di ottimismo, rifiuto e fuga dal caos e dalla frenesia, indicando nel ritorno alla vita semplice e genuina, di ‘quando i mulini erano bianchi’ una strada alternativa, per tornare ad avere fiducia in un mondo migliore. Il successo di Mulino Bianco dura da 45 anni perché nel tempo abbiamo dato a questa visione sempre più elementi di concretezza – il miglioramento continuo delle ricette, tutte senza olio di palma e nel tempo ottimizzate sotto il profilo nutrizionale, il lancio della Carta del Mulino, progetto di filiera che garantirà di poter utilizzare farina di grano tenero da agricoltura sostenibile in tutti i biscotti entro il 2020, l’utilizzo di confezioni 100% riciclabili entro il 2020 – che ci hanno permesso di rendere più vicino e tangibile il nostro sogno e mantenere uno stretto e profondo legame con gli italiani e lo spirito del nostro tempo”.

IL MONDO MULINO BIANCO: 758 MILIONI DI FATTURATO, LEADER DEI PRODOTTI DA FORNO

Dal 1975 a oggi, Mulino Bianco è riuscito a entrare nelle case degli italiani anche grazie alla propria capacità di evocare valori importanti per chi li acquista (v. focus 2), tanto da risultare uno dei brand più amati dagli italiani e più influenti (nel 2019 è entrato nella top 10 stilata da IPSOS, al nono posto della classifica, prima marca italiana, prima marca del settore food). Biscotti, certo, ma anche merendine, torte, pani confezionati, crackers. Mulino Bianco ha un portafoglio prodotti di oltre 140 referenze, 60 delle quali per la prima colazione, in un perfetto equilibrio tra tradizione dolciaria italiana, ricerca e innovazione, attenzione ad aspetti nutrizionali e ingredienti di qualità. Tutti elementi che, a 45 anni dalla nascita, ne hanno consolidato la posizione di leader in Italia per i prodotti da forno, con un fatturato che nel 2019 ha raggiunto i 758 milioni di euro e una crescita media annua del 2% negli ultimi 5 anni.

GLI IMPEGNI 2020: PACK 100% RICICLABILI E PER TUTTI I BISCOTTI FARINA DI GRANO TENERO SOSTENIBILE

Numeri che rendono ancora più significativa la portata dei traguardi che il brand raggiungerà entro la fine dell’anno: grazie a un percorso pluriennale di ricerca e innovazione sugli aspetti ambientali e sociali legati alla filiera e al confezionamento, entro il 2020 tutti i prodotti Mulino Bianco saranno commercializzati con packaging 100% riciclabili. A rendere ancora più concreto il “sogno” di Mulino Bianco - il ritorno a una vita semplice, genuina e rispettosa dei ritmi della natura – il 2020 segna progressi importanti per il progetto di agricoltura sostenibile e tutela della biodiversità lanciato nel 2019 assieme al WWF con la “Carta del Mulino”, a cui hanno già aderito migliaia di attori tra imprese agricole, stoccatori e mugnai. In poco più di 12 mesi, l’iniziativa partita con il biscotto Buongrano è stata estesa ai pani ed entro il 2020 verrà estesa a tutti i biscotti.