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Maratona di luglio, rischio ingorgo per le scadenze fiscali

18 luglio 2020, 16:03

Maratona di luglio, rischio ingorgo per le scadenze fiscali

Niente nuovi rinvii, lunedì supermaratona per le scadenze fiscali con gli appuntamenti già stabiliti che si sono accavallati a quelli rinviati a causa dell’emergenza dettata dal Coronavirus. Nei giorni scorsi i commercialisti in una lettera al governo in cui si chiedeva il rinvio, ne hanno contati 246 da metà alla fine del mese. Un ulteriore rinvio però avrebbe fatto mancare ancora alle casse dello Stato, già provate dall’emergenza, un flusso stimato intorno a 8,4 miliardi. Per gli acconti e i saldi rinviati all’appello lunedì saranno chiamati 4,5 milioni di contribuenti, in prevalenza partite Iva. Per i contribuenti altre due date calde saranno poi il 30 ed il 31 luglio. 
«Certo le scadenze sono molte ma ci auguriamo che con la riforma fiscale ci sia una semplificazione ed una diversificazione degli appuntamenti», dice all’ANSA il segretario confederale della Uil Domenico Proietti che ribadisce la richiesta al governo di aprire presto il confronto sulla riforma fiscale. «Una riforma che tagli le tasse a chi le tasse le ha sempre pagate», sottolinea, ricordando che dipendenti e pensionati contribuiscono per oltre il 94% al gettito complessivo delle tasse e chiede tra l’altro l’istituzione di una Authority antievasione. 
Lunedì 20, intanto si parte con l’appuntamento più consistente, con il pagamento il del saldo 2019 e acconto 2020 delle imposte sui redditi. Pagamento anche per le partite Iva soggetti Isa ed il saldo 2019 dei versamenti Iva. Appuntamento anche per le e-fatture con il versamento dell’imposta di bollo per quelle emesse da aprile a giugno. Si versa inoltre il saldo 2019 della cedolare secca e il primo acconto 2020. Acconto 2020 e saldo 2019 anche per i soggetti Ires e per l’Irap. In realtà per quanto riguarda i saldi e acconti di Iva e imposte dirette (Ires e Irpef) il pagamento può essere rinviato anche fino al 20 agosto, ma pagando una maggiorazione dello 0,40%. 
Sabato 25 (ma scadenza effettiva lunedì 27) scade per i titolari di partite Iva la presentazione degli elenchi riepilogativi (IntrastaT) relativi al mese/trimestre precedente. 
Parecchie scadenze anche giovedì 30 e venerdì 31 luglio: è possibile effettuare i versamenti Irpef dell’acconto 2020 e saldo 2019 con la maggiorazione dello 0,4%. Con la maggiorazione si può versare anche il saldo 2019 e primo acconto del 2020 della cedolare secca sugli immobili. Si versa inoltre l’imposta di registro sui contratti di locazione. E’ anche il giorno del pagamento dell’Iva per gli acquisti intracomunitari. Sempre il 31 appuntamento con il canone Rai, e -attenzione- c'è anche la scadenza per il ravvedimento breve. Tra gli appuntamenti infine anche l’invio della comunicazione riguardante l’esterometro entrata in vigore lo scorso anno.