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Bollette: maxi rimbalzo a ottobre per luce e gas, +15,6 e +11,4%

29 settembre 2020, 19:47

Bollette: maxi rimbalzo a ottobre per luce e gas, +15,6 e +11,4%

‌Maxi-rimbalzo delle bollette di elettricità e gas a partire dal primo ottobre. Le nuove tariffe per le famiglie in maggior tutela aumenteranno del 15,6% per la luce e dell’11,4% per il gas. Rialzi significativi che arrivano dopo i forti ribassi registrati nei mesi segnati dall’emergenza Covid. Nel secondo trimestre 2020, ricorda l’Arera, l'elettricità ha infatti registrato un calo del record del 18,3% e il gas del 13,5%, continuato in questo caso anche nel terzo trimestre con un ulteriore ribasso per il metano del 6,7%. La decisa ripresa delle attività economiche e dei consumi nei mesi estivi ha però spinto al rialzo le quotazioni all’ingrosso, con effetti a cascata ora anche sui prezzi al dettaglio, arrivando a livelli vicini a quelli pre-Covid. 
Malgrado i rialzi, nel 2020 la famiglia consumatrice tipo continuerà comunque a beneficiare di un risparmio complessivo di circa 207 euro l’anno rispetto al 2019. Secondo i calcoli dell’Autorità per l’energia, per l’elettricità la spesa nel 2020 per la famiglia-tipo sarà di circa 485 euro, con un calo del 13,2% rispetto al 2019, corrispondente a un risparmio di circa 74 euro l’anno. Nello stesso periodo, la spesa della famiglia tipo per la bolletta del gas sarà di circa 975 euro, con una variazione negativa del 12% rispetto ai 12 mesi dell’anno precedente, corrispondente ad un risparmio di circa 133 euro l'anno. 


Numeri che non coincidono però con quelli dell’Unione nazionale consumatori. Secondo l’associazione, i rialzi significano per una famiglia spendere su base annua (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal primo ottobre 2020 al 30 settembre 2021 nell’ipotesi di prezzi costanti), 70 euro in più per la luce e 96 euro in più per il gas. Una maggior spesa complessiva, quindi, pari a 166 euro. «Una stangata record, che non ha precedenti», lamenta l’Unc. 
La spiegazione la fornisce chiaramente il presidente dell’Autorità Stefano Besseghini: «Il sistema energetico sta gradualmente riprendendo le posizioni che aveva prima dell’emergenza Covid. - sottolinea - Con la ripresa delle attività produttive e il conseguente aumento della domanda di energia, si sta verificando il prevedibile rialzo dei prezzi in tutta Europa». In vista dei prossimi mesi arriva quindi un avvertimento: «Il quadro generale verrà influenzato anche dalle scelte che accompagneranno il Recovery Fund, in particolare per il sostegno alle fonti rinnovabili future, che oggi - puntualizza il presidente - ricadrebbe sulla bolletta».

 
In dettaglio l’Autorità fotografa quindi la situazione del mercato. Dopo il crollo dei prezzi registrato nei mercati energetici all’ingrosso nella fase più acuta dell’emergenza Covid, la ripresa dei consumi di energia, che conferma la ripartenza dell’economia in Italia e in Europa, ha portato ad un graduale rialzo delle quotazioni. L’effetto complessivo è risultato particolarmente marcato nei mercati del gas naturale e della CO2 e si è riflesso, conseguentemente, anche nel mercato elettrico. Infatti, nel terzo trimestre 2020 il Prezzo Unico Nazionale (PUN) dell’elettricità è risultato pari a circa 42 euro a MWh, contro i 25 euro a MWh del secondo trimestre, con un aumento di circa il 70%. Ad agosto, il prezzo dell’elettricità ha registrato un valore medio di 40,32 euro a MWh, che nel mese di settembre dovrebbe attestarsi intorno ai 49 euro a MWh, ovvero sul livello di un anno fa. Per quanto riguarda il gas, invece, il prezzo a termine rilevato nel mercato all’ingrosso e utilizzato per l’aggiornamento della tutela (il TTF) per il quarto trimestre 2020 risulta in aumento del 96% rispetto al trimestre precedente, riflettendo sia la stagionalità dei consumi sia il miglioramento delle aspettative economiche.