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LA PAROLA ALL'ESPERTO

Superbonus: con accessi indipendenti non tutti i proprietari devono fare i lavori

02 novembre 2020, 10:35

Superbonus: con accessi indipendenti non  tutti i proprietari devono fare i lavori

Sono comproprietario con mia moglie di un alloggio in una palazzina bifamiliare con accessi indipendenti. Il proprietario della restante porzione, per accedere ai benefici introdotti dal bonus 110% avrebbe intenzione di eseguire il cappotto esterno e sostituire i serramenti. Ho l’obbligo di partecipare ai lavori? In caso di cessione del credito alle banche o alle poste, occorre aprire un conto specifico? La fattura va comunque pagata prima di scegliere la modalità di recupero del credito? M.K.

Trattandosi di due alloggi in fabbricato bifamiliare con accessi funzionali indipendenti dall’esterno, ogni alloggio viene ritenuto autonomo come stabilito dall’art. 119, comma 1, lettera a) e c) del DL 34/2020, convertito nella legge 77/2020 pertanto il lettore non ha nessun obbligo di effettuare i lavori

Nel caso di cessione del credito corrispondente alla detrazione del 110%, ex art. 121 del DL 31/2020, non è prevista alcuna norma per l’apertura di un nuovo e specifico conto corrente, ma gli istituti di credito potrebbero richiedere tale condizione, così come quella dell’apertura di una linea di credito, secondo le proposte commerciali che riguardano tale cessione; si tratta, però, di condizioni discrezionali che regolano il rapporto privatistico tra la banca e/o posta e cliente.

Ad eccezione dello sconto integrale della fattura, ex art. 121 del DL 34/2020, nelle altre ipotesi la stessa bisogna pagarla prima di procedere alla cessione del credito o di effettuare la detrazione in dichiarazione.

Stefano Rolli (geometra per Confedilizia)