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ROSSO DI 1,6 MLD

Unicredit, nessun progetto di fusione

Mustier: "Impegnati a redistribuire il dividendo"

05 novembre 2020, 08:21

Unicredit, nessun progetto di fusione

‌«Non c'è nessuno progetto di M&A». E' quanto ha ribadito il ceo di Unicredit Jean Pierre Mustier in una presentanzione alle agenzie stampa dei conti. In particolare su Mps ha detto «Non commentiamo le speculazioni»

‌‌ «Rimaniamo fermamente impegnati - ha aggiunto - a ripristinare la nostra politica di distribuzione del capitale prevista in Team 23, che abbina alla distribuzione del 50 per cento degli utili netti sottostanti, da realizzarsi con un mix di dividendi in contanti e riacquisto di azioni, la distribuzione graduale, a partire dal 2021, del capitale in eccesso, soggetta a ricevere il «via libera» regolamentare».  

Quanto ai conti, Unicredit chiude i primi 9 mesi del 2020 con una perdita di 1,6 miliardi (sottostante 1,06 miliardi). Nel trimestre il gruppo registra un utile di 680 milioni (-42,4% sul trimestre 2019) sopra il consensus degli analisti che ne prevedeva 300 milioni. L’utile netto sottostante del trimestre è di 692 milioni (+31,1% trimestre su trimestre).  Il gruppo fa sapere di aver registrato un miglioramento della performance commerciale a seguito dell’allentamento dei lockdown in molti dei mercati principali nelle ultime fasi del secondo trimestre. I ricavi a 4,4 miliardi segnano un rialzo del 4,4% trimestre su trimestre ma un calo del 7,4% anno su anno. 

Solido lo stato patrimoniale. Il Cet1 ratio fully loaded è al 14,41%, il Cet1 Mda buffer fully loaded a 538 punti base in rialzo di 58 punti base trimestre su trimestre e rapporto tra crediti deteriorati lordi e totale crediti lordi a 4,7 per cento. Il margine di interesse è di 2,3 miliardi in calo del 3,8% trimestre su trimestre a causa dei minori volumi di finanziamento, dell’effetto combinato dei prestiti garantiti dallo stato e del forte calo dell’Euribor, parzialmente compensato dal riprezzamento dei depositi nella Cee.