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Crolla Wall Street. Fed: "Ripresa indebolita". Tassi fermi

A pochi minuti dalla chiusura Nasdaq e S&P500 in calo del 3% 

27 gennaio 2021, 22:00

Crolla Wall Street. Fed: "Ripresa indebolita". Tassi fermi

NEW YORK  - ‌ Wall Street chiude in forte calo, con lo S&P 500 che registra la flessione maggiore da ottobre. Il Dow Jones perde il 2,05% a 30.302,97 punti, il Nasdaq cede il 2,61% a 13.270,60 punti mentre lo S& P 500 lascia sul terreno il 2,60% a 3.750,94 punti. 

‌I listini soffrono le dichiarazioni della Fed: la ripresa  - ha fatto sapere - negli ultimi mesi si è indebolita. Nella sua prima riunione dell’anno e la prima dell’era di Joe Biden e Janet Yellen la banca centrale lascia i tassi fermi fra lo 0 e lo 0,25%, impegnandosi a continuare il suo piano di acquisti di asset e a mantenere la politica monetaria accomodante fino a sostanziali progressi sul fronte dell’occupazione e dell’inflazione. 

L’andamento della ripresa, spiega la Fed nel comunicato diffuso al termine della due giorni di riunione, «dipenderà in modo significativo dal virus e dai vaccini». Un Covid che continua a pesare sull'attività economica, sul mercato del lavoro, sull'inflazione e che «pone rischi all’outlook economico». Di fronte a questo quadro la banca centrale ribadisce il suo «impegno a usare la gamma di strumenti a sua disposizione a sostegno della ripresa in questo momento difficile, promuovendo gli obiettivi della massima occupazione e della stabilità dei prezzi». 

Wall Street ascolta il messaggio ma procede in calo in una seduta contrassegnata dal segno meno sin dall’avvio degli scambi in attesa delle trimestrali di Apple, Tesla e Facebook. L'attenzione degli investitori è tutta su titoli come GameStop, la società di videogiochi del Texas salita del 700% dall’inizio dell’anno e oggetto di un aspro scontro in corso fra i trader retail e gli hedge fund. Uno scontro finito sotto la lente anche del Tesoro di Janet Yellen che sta «monitorando», afferma la Casa Bianca. Il presidente della Fed, Jerome Powell, non commenta sul caso GameStop, limitandosi a precisare che la Fed «Monitora le condizioni finanziarie in modo ampio ed esamina in modo attento anche gli aspetti del settore non bancario». 

E così le rassicurazioni della Fed cadono nel vuoto. A colpire è solo la certificazione ufficiale di un rallentamento della crescita e di un’attività economica che resta «ancora al di sotto» dei livelli pre-pandemia. «Milioni di americani restano senza lavoro. E la strada andando avanti per l’economia è incerta», afferma il presidente della Fed, Jerome Powell. «L'inflazione resta sotto al 2%», aggiunge, osservando come nonostante tutto l’economia «si è dimostrata più resiliente di quanto ci si aspettasse».

In ogni caso la «strada è ancora lunga» per centrare i «nostri obiettivi della massima occupazione e della stabilità dei prezzi. Probabilmente ci vorrà ancora del tempo prima di registrare sostanziali progressi», mette in evidenza Powell che si trova ora a dover lavorare con colei di cui ha preso il posto. Yellen prima di diventare il primo ministro del Tesoro donna americano è stata infatti la prima donna alla guida della Fed. Yellen poi è stata rimossa da Donald Trump, che l’ha sostituita proprio con Powell. 

Sul fronte dei prezzi, il presidente della Fed constata come a mantenere bassa l’inflazione contribuiscono una domande debole e il calo dei prezzi. «Le condizioni finanziarie restano accomodanti riflettendo in parte le misure a sostegno dell’economia», aggiunge la Fed. «La strada per una piena ripresa è ancora lunga. Almeno nove milioni di americani sono ancora senza lavoro. In questo quadro sta al Congresso e all’amministrazione decidere» l’ammontare degli eventuali aiuti da stanziare, spiega Powell rispondendo a chi gli chiedeva quanti stimoli pubblici all’economia fossero ancora necessari. Powell rimanda così la palla alla politica e alla nuova amministrazione, che ha proposto un piano da 1.900 miliardi di dollari per salvare l’economia. Un piano la cui strada in Congresso appare in salita con un Senato spaccato in cui l’ago della bilancia è la vicepresidente Kamala Harris.