Sei in Economia

ECONOMIA

Cft: chiusa l'offerta di Ats. Adesioni oltre il 93%

Superata la soglia del 90%, il 22 marzo  ci sarà il delisting a Piazza Affari 

di Patrizia Ginepri -

13 marzo 2021, 11:20

Cft:  chiusa l'offerta  di Ats. Adesioni oltre il 93%

Si è conclusa ieri con successo l'Opa lanciata dal gruppo canadese  Ats – Automation Tooling Systems Inc. - sull’intero capitale della parmigiana Cft, leader tecnologico nell'impiantistica alimentare, quotata all’Aim Italia dal luglio 2018.


L'ADESIONE
 Le azioni portate in adesione all'offerta sono oltre il 93% del capitale sociale di Cft.  Sulla base dei risultati provvisori, visto il raggiungimento da parte di Ats di una partecipazione superiore al 90% del capitale sociale di Cft la «condizione soglia»  si considera avverata. Pertanto si determinano automaticamente i presupposti per il delisting, che avrà effetto (senza la necessità di un assenso preventivo degli azionisti di Cft)  il 22 marzo  2021, giorno di Borsa aperta successivo alla data di pagamento delle azioni ordinarie e speciali.
L’offerta pubblica di acquisto è partita l'8 febbraio dopo l’approvazione di Consob, che l’aveva sospesa a fine gennaio 2021 per riesaminarla alla luce della nuova normativa sul golden power. Per contro, già a gennaio l’Autorità Foreign Investment spagnola aveva dato il via libera all’operazione, così come l’Autorità Antitrust tedesca.
L’offerta era stata annunciata nel dicembre scorso, al prezzo di 4,60 euro per azione, per un controvalore complessivo pari a circa 88 milioni di euro nel caso di completa adesione all’offerta e la successiva revoca delle azioni ordinarie di Cft dalla quotazione su Aim Italia. L’operazione è stata sostenuta dalla famiglia Catelli, rappresentata dal presidente Roberto Catelli e dall’amministratore delegato di Cft, Alessandro Merusi, che detengono il 38,5% del capitale sociale ordinario. 


SINERGIE FUTURE
Ora si aprono nuovi scenari. L’obiettivo del gruppo Ats a valle dell’operazione è promuovere, tramite il proprio know-how e presenza globale, la crescita di Cft, che diventerà un elemento fondamentale del gruppo. Ats è pronto a fornire  a Cft una guida strategica focalizzata sulla crescita del valore del business nel medio-lungo termine, nonché l’opportunità di beneficiare delle sinergie derivanti dall’ingresso di Cft nel gruppo. 
Il gruppo Ats sfrutterà la propria impronta globale ben consolidata e il suo ruolo leadership nel settore dell’automazione per supportare Cft nel percorso di crescita in nuovi mercati. La società manterrà le sedi principali a Parma e continuerà ad operare attraverso le sue strutture produttive che il gruppo canadese intende mantenere in Italia, considerandole, insieme al know how dei dipendenti, il fulcro del valore offerto.