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SOSTENIBILITA'

Agugiaro & Figna entra nel KilometroVerdeParma

Socio ordinario, porta in dote il “Il Bosco del Molino”: un nuovo polmone verde a Collecchio 

17 marzo 2021, 19:00

Agugiaro & Figna entra nel KilometroVerdeParma

“Il Bosco del Molino” del Gruppo Agugiaro & Figna Molini entra ufficialmente a far parte come socio ordinario di KilometroVerdeParma, il progetto del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma Impresa Sociale che punta alla creazione di aree verdi e boschi permanenti a Parma e nella sua provincia.

«È un onore aderire al progetto del Consorzio Forestale KilometroVerdeParma come estensione del nostro impegno verso una produzione virtuosa - spiega Alberto Figna, Presidente del Gruppo Molitorio Agugiaro & Figna - La salvaguardia dell’ambiente e l’attenzione al tema della sostenibilità nel processo di macinazione del grano da sempre guidano l’azienda. Lavoriamo con la consapevolezza che la terra non è nostra, ma delle future generazioni: questo è il principio che ci ha sempre guidato, ispirando il nostro modo di guardare al futuro».

Il bosco realizzato in collaborazione con il CINSA (Consorzio Interuniversitario Nazionale Scienze Ambientali) direzione di Parma, ha l’obiettivo di sostenere il territorio e la sua biodiversità grazie alla trasformazione di 13 ettari di terreno seminativo adiacente allo stabilimento di Collecchio in un ecosistema boschivo, fortemente connesso agli habitat di pregio limitrofi vicino al fiume Taro. I lavori iniziati l’autunno scorso si concluderanno il 21 novembre 2021, in occasione della Giornata Nazionale degli Alberi. Ospiterà 15mila fra arbusti, alberi ed essenze officinali attraverso i quali sarà possibile assorbire fino a 220 tonnellate all’anno di CO2, compensando così le emissioni totali degli impianti dell’azienda nello svolgimento delle attività di trasformazione del grano.

Un altro importante obiettivo del progetto è la ricostruzione di un paesaggio di pregio nella campagna parmense secondo nuovi e innovativi strumenti scientifici che associano l’espressione del paesaggio al valore naturalistico e culturale di un’area, paesaggi ampiamente descritti in letteratura da autori locali come Roberto Tassi. E nascoste tra gli alberi (ma non abbastanza per la curiosità degli scolari parmensi a cui il Bosco del Molino guarda fin da ora) 4 radure attrezzate, tra cui una di oltre 3.000 mq destinata ad attività didattiche, installazioni artistiche e attività di ricerca nel settore delle scienze ambientali.

«Il Consorzio Forestale KilometroVerdeParma continua nel suo cammino di crescita: in 10 mesi di attività, gli associati, tra ordinari e sostenitori, sono diventati 35 – afferma il Presidente Maria Paola Chiesi - Siamo in linea con l’obiettivo che ci siamo prefissati alla nascita, per il primo anno: le piante già messe a dimora sono infatti oltre 12.000. E anche le prospettive future sono positive: un contributo importante, in questo senso, arriva dal progetto del Bosco del Mulino di Agugiaro & Figna, che è perfettamente coerente con il nostro impegno a fare di Parma un territorio a neutralità carbonica entro il 2030».

Il progetto, in costante divenire, è iniziato a settembre del 2020 con i rilievi Geo-pedologici e le riprese documentaristiche; a febbraio di quest’anno è stato approvato il Masterplan paesaggistico che, tra le altre scelte oltre alle radure viste in precedenza, ha portato all’individuazione di 185 “Alberi Simbolo” che fin da subito daranno un senso estetico al bosco. A seguire si sono completate le 5 ipotesi d’impianto ispirate dalle Unità Gestionali del Suolo su cui si realizzerà il conteggio finale delle specie da piantumare.

«Crediamo molto nel potere della condivisione - conclude Alberto Figna – L’adesione al progetto di riforestazione urbana KilometroVerdeParma è un monito per singoli e privati a compiere scelte più responsabili ed eco-sostenibili: ciascuno di noi ha le sue responsabilità verso l’ambiente, il territorio, ma anche verso il prossimo».

Il progetto KilometroVerdeParma nasce nell’estate 2015 dalla volontà di un gruppo di persone e da un’intuizione: creare un corridoio alberato lungo gli 11 chilometri dell’autostrada A1 che attraversa Parma per riqualificare l’ambiente di uno dei tratti autostradali più trafficati d’Europa. Da questa prima idea circoscritta, il KilometroVerdeParma si è evoluto e ampliato, diventando il grande progetto di riforestazione.