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Parmalat, in 10 anni 7mila tonnellate di plastica in meno per il packaging

17 marzo 2021, 11:33

Parmalat, in 10 anni 7mila tonnellate di  plastica in meno per il packaging

Riduzione della quantità di packaging utilizzato, progettazione degli imballi per ridurne il peso, impiego di materiali riciclabili e riciclati, utilizzo di materiali a basso impatto ambientale. Sono queste le azioni principali della «packaging strategy» di Parmalat comunicate in occasione della Giornata Mondiale del Riciclo di domani, 18 marzo. La strategia- specifica l’azienda che fa parte del Gruppo Lactalis in Italia - ha permesso dal 2010 a oggi di ridurre di 7 mila tonnellate la quantità di plastica impiegata e di evitare l’emissione di 14 mila tonnellate di CO2. Parmalat ricorda inoltre che è stata la prima azienda dell’alimentare a ottenere la certificazione Plastica SecondVIa Vita grazie allo sviluppo di una bottiglia realizzata con il 50% di Pet riciclato, con un dimezzamento della plastica vergine che equivale a una riduzione di emissione di CO2 pari a quella assorbita in un anno da un bosco di 71 mila piante. «In Parmalat- afferma Marco Bianchi, R&D Packaging Development Manager- siamo consapevoli che la produzione di ogni alimento ha un impatto sul territorio e che è necessario mettere in campo scelte, strategie ed energie per ridurre al minimo le ricadute ambientali. Ecco perchè come team di Ricerca e Sviluppo Packaging studiamo imballaggi che hanno come fine ultimo quello della sostenibilità ambientale e per questo ci impegniamo in packaging più leggeri, riciclabili e riciclati, in un’ottica di economia circolare e in un dialogo costante con la filiera e i consumatori»