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CORONAVIRUS

Gruppo Chiesi, le misure per la sicurezza dei dipendenti

25 marzo 2021, 12:23

Gruppo Chiesi, le misure  per la sicurezza dei  dipendenti

Chiesi Farmaceutici, Gruppo internazionale orientato alla ricerca (Gruppo Chiesi), ha effettuato ad oggi oltre diecimila test - tra sierologici e tamponi rapidi - ai propri 1.662 dipendenti delle sedi di Parma.

A seguito dell’adesione dell’azienda al progetto di screening della Regione Emilia-Romagna per i lavoratori siglato lo scorso maggio, Chiesi ha ricevuto autorizzazione a sostenere i test per la rilevazione di anticorpi contro il Covid-19 alle sue persone, nell’ambito di protocolli condivisi. I dipendenti Chiesi hanno, quindi, avuto accesso su base volontaria a test sierologici e tamponi rapidi gratuiti direttamente in azienda, nel pieno rispetto della privacy, grazie al supporto del Servizio Sanitario Aziendale e di personale esterno di laboratori autorizzati. I costi associati sono stati sostenuti interamente da Chiesi che, allo stesso tempo, ha sottoscritto convenzioni commerciali con strutture certificate del territorio per fornire anche ai familiari dei dipendenti la possibilità di eseguire i test.

 

Questo sistema virtuoso di controllo della diffusione del virus protegge l’ambiente lavorativo e permette di intervenire tempestivamente per prevenire la formazione di focolai in azienda, tutelare le famiglie dei lavoratori e valutare costantemente la validità delle misure di sicurezza in vigore, in linea con la connotazione di Chiesi di azienda votata alla ricerca che pone al centro le persone. Il sistema di screening, grazie ad un accordo con l’Università degli Studi di Parma ha consentito di concludere in tempi rapidi l’iter diagnostico per la conferma dei soggetti positivi al Covid-19. L’azienda, inoltre, aderendo alla recente iniziativa della regione Emilia-Romagna sull’esecuzione di tamponi antigenici rapidi negli ambienti di lavoro, contribuisce al tracciamento regionale della diffusione del virus e alla identificazione dei soggetti “asintomatici” con la registrazione dei tamponi antigenici rapidi eseguiti sulla piattaforma “Sole” (Sanità on line) dell’Emilia-Romagna.