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SOSTENIBILITA'

New Life: Crédit Agricole e Legambiente insieme per l'economia circolare

02 aprile 2021, 17:40

New Life: Crédit Agricole e Legambiente insieme per l'economia circolare

Parte New Life, il progetto di Crédit Agricole Italia e Legambiente dedicato all’economia circolare: un percorso pilota che si inserisce nell’ambito del meta-progetto globale FReD, lanciato dal Crédit Agricole con l’obiettivo di accompagnare e rafforzare il percorso di Responsabilità Sociale di tutte le entità del Gruppo.

L’obiettivo del lavoro congiunto è quello di ricucire, riconnettere e sviluppare risposte territoriali relative a percorsi di cura sociale, attraverso l’individuazione di alcuni progetti di comunità sviluppati grazie a forum di comunità dedicati. L’output di questi forum potrà essere la rigenerazione di luoghi pubblici ed interventi collegati ad iniziative a favore di realtà sociali e culturali del territorio.

“Siamo convinti - dichiara il presidente di Legambiente Stefano Ciafani - che occorra pensare a risposte macro, sistemiche e di natura economica che riguardino soprattutto rinnovate forme di relazione tra persone e il mondo del lavoro, offrendo il necessario supporto volto, anzitutto a un sostegno di tipo sociale, ma allo stesso tempo suggerire e praticare attività circolari e civili. Il nostro metodo vuole sviluppare nuove visioni e progettualità in grado di contribuire all’analisi delle fragilità socio-ambientali e delle risorse di comunità in una prospettiva di costruzione di risposte grazie al potenziale civile territoriale”.

“Crédit Agricole Italia è storicamente impegnata a generare valore sui territori in ambito sociale ed ambientale, favorendo progresso e trasformazione – commenta Vittorio Ratto, Vice Direttore Generale di Crédit Agricole Italia –. Il progetto con Legambiente nasce dalla volontà di continuare ad operare concretamente per dare risposte adeguate ai bisogni sociali emergenti attraverso progetti di cittadinanza attiva e inclusione circolare, con senso di responsabilità e impegno nonché particolare attenzione alle nuove generazioni. Il nostro Gruppo vuole accompagnare clienti, aziende e stakeholder nella transizione verso un’economia sempre più rispettosa dell’ambiente e della società.”

Particolare attenzione sarà rivolta ai bisogni e ai luoghi che rischiano di rimanere esclusi da interventi mirati e coerenti con la vocazione del territorio e le reali esigenze dei cittadini. Per questo, il punto di partenza del lavoro è stata una mappatura realizzata da Legambiente in quattro città, Milano, Bologna, Campi Bisenzio (FI) e Vicenza, dove da alcuni anni si stanno istituendo dei distretti dell’economia civile. Legambiente vi ha infatti impiantato, grazie al Progetto ECCO (economie circolari di comunità), dei poli di “inclusione circolare”: ri-hub, sedi di formazioni e attività sull’economia circolare, dove la sostenibilità ambientale si fonde con l’inclusione sociale.