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Crédit Agricole conquista il Creval: l'opa si chiude oltre il 91%

Maioli (ceo Crédit Agricole Italia): "Un successo per tutti" 

23 aprile 2021, 18:02

Crédit Agricole conquista il Creval: l'opa si chiude oltre il 91%

Crédit Agricole conquista il Credito Valtellinese (Creval): le adesioni all’opa, a chiusura dell’offerta, fermano l'asticella al 90,94% del capitale. Se si aggiunge quanto acquistato ai blocchi sale al 91,17%. Percentuale che certifica il pieno successo dell’operazione con la Banque Verte che ha superato sia la soglia del 66,7%, necessaria per avere le leve dell’assemblea straordinaria, sia la soglia del 90% per il delisting del titolo.  

La banca scrive in una nota: «Il corrispettivo per azione riconosciuto da Crédit Agricole Italia è di Euro 12,270, ex dividendo. In aggiunta, un dividendo di Euro 0,230 per azione verrà pagato il 28 aprile 2021 da CreVal, risultando in un corrispettivo complessivo di Euro 12,500 per Azione. Crédit Agricole apprezza che la larga maggioranza degli azionisti di CreVal abbia sfruttato l’opportunità rappresentata dall’Offerta, che potrà contribuire alla creazione di un solido gruppo bancario italiano, al servizio di 3 milioni di clienti, con impatti positivi sulla situazione economica dei territori interessati e a beneficio di tutti gli stakeholder».

Giampiero Maioli, ceo di Agricole Italia, commenta: «Oggi abbiamo concluso, con grande soddisfazione, un’operazione che rappresenta un successo per tutti. Si tratta di un’ulteriore conferma del profondo radicamento nel territorio italiano e della fiducia del Gruppo Crédit Agricole nel nostro Paese. Con CreVal rafforzeremo ulteriormente l’impegno nella crescita sostenibile, in grado di generare benefici per tutti gli stakeholder, gli azionisti e, in particolare, i clienti e le persone che vi lavorano. Voglio mandare un caloroso saluto a tutti i colleghi di CreVal: nei prossimi mesi sarà per noi prioritario incontrarli, ascoltarli e condividere con loro tutti i vantaggi derivanti dall’appartenenza a un grande gruppo internazionale. Continueremo a investire nell’economia reale, mettendo a disposizione di imprese e famiglie tutte le nostre competenze e la nostra solidità. È la nostra ragion d’essere e il modo in cui Crédit Agricole ha lavorato tutti i giorni in Italia da più di 40 anni, valorizzando tutti i territori in cui è presente e costruendo relazioni durature con tutte le comunità. Il nostro Gruppo è sempre stato e continuerà ad essere al servizio del nostro Paese, per contribuire alla fase di rilancio che ci vede protagonisti in Europa».