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Primo trimestre, aumentano le imprese attive in Emilia-Romagna

E' il primo (lieve) incremento da dieci anni nel periodo di riferimento. Bene costruzioni e terziario, accelera il digitale 

26 aprile 2021, 15:30

Primo trimestre, aumentano le imprese attive in Emilia-Romagna

Lieve incremento delle imprese attive in Emilia-Romagna nel primo trimestre dell’anno, +0,2% rispetto a un anno fa: si tratta del primo aumento registrato in dieci anni nel periodo di riferimento. Rispetto alla tendenza media dell’ultimo quinquennio sono diminuite le nuove iscrizioni ma, al tempo stesso, sono calate in misura maggiore le imprese che hanno deciso di chiudere l’attività.

E’ quanto emerge dall’analisi dei dati del Registro imprese delle Camere di commercio, effettuata dall’ufficio studi di Unioncamere regionale. 

Gli analisti evidenziano che il tessuto produttivo locale tiene agli effetti della pandemia, accanto alla capacità degli imprenditori di resistere: un risultato ascrivibile probabilmente alle misure di sostegno adottate e, soprattutto, all’auspicio di avvio in tempi brevi di una fase di espansione economica. 

Le imprese attive a fine marzo sono risultate 397.260 (+679 unità). Crescono le costruzioni (+1%) e il terziario (+0,8%), mentre le difficoltà sono nei settori maggiormente colpiti dalla pandemia, come il commercio, all’ingrosso e al dettaglio, e la riparazione di autoveicoli e motocicli (-0,4%). Accelera la crescita delle imprese attive nella produzione di software, consulenza informatica e attività connesse (+3,1%), trascinate dallo smart working. 

Quanto alla forma giuridica, bene le società di capitale (+3,2%), mentre rallenta la perdita delle società di persone (-2,4%). Quella delle ditte individuali si riduce (-0,3%).