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EMILIA-ROMAGNA

Unioncamere: il segretario generale Claudio Pasini va in pensione

Nato nel 1954 a Bologna, Pasini ha lavorato in Unioncamere Emilia-Romagna, in due distinti periodi, per più di 31 anni. 

30 aprile 2021, 14:32

Unioncamere: il segretario generale Claudio Pasini va in pensione

Oggi, 30 aprile, è l’ultimo giorno di lavoro per Claudio Pasini, che lascia l’incarico di Segretario Generale di Unioncamere Emilia-Romagna e va in pensione per raggiunti limiti d’età. Pasini ha lavorato in Unioncamere Emilia-Romagna, in due distinti periodi, per più di 31 anni.

Bolognese, nato nel 1954, maturità classica, laurea con il massimo dei voti in Scienze Politiche, indirizzo politico-economico all’Università di Bologna, con una tesi sul mercato del lavoro discussa con il professor Romano Prodi e due esperienze all’Istituto Assistenza Sviluppo Mezzogiorno, IASM e in Confindustria Emilia-Romagna, dal 1983 al 2003 è stato in Unioncamere Emilia-Romagna come direttore dell’Ufficio studi, quindi vicesegretario generale, successivamente, dal 1993 al 2002,  come segretario generale.

Da allora ad oggi Unioncamere Emilia-Romagna si è via via accreditato come un autorevole centro di ricerca e studio sull’economia e la società regionale, oltre che di coordinamento e propulsione delle attività delle Camere di Commercio. Prendono il via l’indagine trimestrale sulla congiuntura industriale, l’annuale Rapporto sull’economia regionale, il sistema degli Osservatori economici regionali (agroalimentare e turismo), le analisi sulla qualità della vita nei Comuni della regione, crescono e si sviluppano i Confidi e, nel 1994, con il giornalista Pier Vittorio Marvasi e all’allora presidente Pietro Baccarini, Econerre (Economia Emilia-Romagna), la rivista periodica di attualità e analisi economica, diventata nel tempo consolidato strumento di informazione e conoscenza per le imprese impegnate nella sfida sui mercati.

Giornalista pubblicista dal 1987, ha collaborato a periodici e quotidiani a diffusione regionale e nazionale e fatto parte del Consiglio dell’Ordine.

Dal 1996 al 2001 è stato commissario liquidatore di APT, ente strumentale della Regione Emilia-Romagna per la promozione turistica, dando anche un apporto determinante alla costituzione di APT Servizi Srl, società per la promozione turistica costituita da Regione e Camere di Commercio (la prima in Italia), e partecipando all’avvio e al decollo di un ampio programma di iniziative di promozione di territori e prodotti turistici.

Dal 2000 al 2003 è stato presidente di ERVET, Agenzia di sviluppo territoriale e valorizzazione economica del territorio della Regione Emilia- Romagna gestendo la fase di riorganizzazione e trasformazione da holding di centri distrettuali di servizi alle imprese ad Agenzia della Regione Emilia-Romagna impegnata sui temi dello sviluppo economico sostenibile, nell’attuazione di politiche territoriali, di progetti internazionali, di studi e progetti pilota.

Dopo anni di impegno sindacale nella categoria dei dirigenti del terziario in Emilia-Romagna, dal 2003 al 2010 Pasini è stato prima vice, poi presidente nazionale di Manageritalia, Federazione Nazionale dei dirigenti quadri e professional del commercio, trasporti, turismo, servizi, terziario avanzato, oltre che del CFMT (Centro Formazione Manageriale del Terziario).

Nel 2010 è rientrato nel Sistema Camerale, in qualità di amministratore delegato di Uniontrasporti e vicepresidente di Ifoa-Sapere utile, centro di formazione delle Camere di commercio. Da ottobre 2014 ha nuovamente ricoperto l’incarico di segretario generale di Unioncamere Emilia-Romagna.

In questo ultimo periodo, Pasini si è trovato a gestire, dopo la grande fase di crescita del Sistema Camerale negli anni ‘80 e ‘90, la fase di riposizionamento degli enti a seguito della legge di riordino del 2016 e, negli ultimi due anni, le iniziative straordinarie di Unioncamere e delle Camere di Commercio, d’intesa con la Regione Emilia-Romagna, a sostegno delle imprese colpite dai provvedimenti inerenti il contenimento della pandemia.  

Una lunga carriera, quindi iniziata negli anni ‘80 in Unioncamere Emilia-Romagna e conclusa nel 2021, affrontando anni di grandi e numerosi cambiamenti nel territorio, nell’economia e nel sistema camerale, con impegno e capacità di leggere e rispondere proattivamente ai mutamenti. Aperto al confronto e consapevole dell’importanza del lavoro in team, ha saputo dialogare con tutte le Istituzioni e le componenti del territorio e del sistema camerale.

“Ringrazio i Presidenti, i Segretari Generali e tutti i colleghi del Sistema Camerale, di oggi e di ieri, della Regione, Amministratori e funzionari, e di altri Enti ed Associazioni di categoria, per la stima e la fiducia che mi hanno dimostrato in questo periodo così lungo ed intenso,  vissuto sempre con un unico punto di riferimento: operare per lo sviluppo delle nostre imprese e dell’economia dei nostri territori – dichiara Claudio Pasini – Ho lavorato con dedizione e determinazione al fianco delle Camere di commercio e delle organizzazioni di rappresentanza per supportare le imprese a superare le fasi di difficoltà che si sono presentate e a costruire le condizioni di un nuovo processo di sviluppo. Che sono certo ripartirà con forza dopo questo difficile momento”.