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il mulino delle api

Barilla, a Pedrignano 300 casette rifugio per le api

17 giugno 2021, 15:26

Barilla, a Pedrignano 300 casette rifugio per le api

 Per 7 italiani su 10 cresce la voglia di vivere all’aria aperta dopo le restrizioni per la pandemia, come anche si consolida la sensibilità ambientale con il 55% che privilegia il consumo di prodotti alimentari che rispettino l'ambiente. Un mondo dove le api hanno un ruolo indispensabile, responsabili del 88% dell’impollinazione delle specie vegetali del Pianeta. Un patrimonio da salvaguardare e tutelare anche dandogli una 'casà sicura. Parte da questo presupposto il Mulino delle Api, l’iniziativa firmata dal brand del Gruppo Barilla, pensata per il territorio italiano e ideato per offrire un rifugio alle api solitarie e agli altri insetti impollinatori, oggi a rischio sopravvivenza a causa del cambiamento climatico, di pratiche agricole intensive e della crescente urbanizzazione. 


Un progetto che nasce a 2 anni dalla Carta del Mulino, il decalogo di agricoltura sostenibile realizzato in collaborazione con il WWF Italia. In prossimità dei campi di grano tenero del progetto sono stati installati 300 Mulini delle api, vere e proprie casette dove i preziosi insetti impollinatori possono nidificare e riprodursi, riprendendo il proprio viaggio secondo i ritmi e i tempi dettati dalla natura. L’impegno per le api prosegue anche a favore delle api da miele.

Presso il comprensorio di Pedrignano (Parma), dove ha sede lo stabilimento Barilla, è stato installato un apiario da 10 arnie che ospita circa 600 mila api; un esercito in grado, ogni giorno, di deporre 20 mila uova, impollinare 2 milioni di fiori, coprendo una superficie di 3 mila ettari. Un progetto di sicuro impatto visto che, secondo un’indagine Bva Doxa, commissionata da Mulino Bianco, 9 italiani su 10 considerano le api fondamentali per la salvaguardia dell’equilibrio dell’ecosistema, mentre 5 su 10 individuano nell’inquinamento ambientale la causa principale che ne mette a rischio la sopravvivenza.