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Iva, le nuove regole per gli acquisti extra-Ue

03 luglio 2021, 17:58

Iva, le nuove regole per gli acquisti  extra-Ue

Sono cambiate le regole dell’Iva. Dal 1° luglio, infatti, tutti gli acquisti e-commerce al di fuori dell’Europa sono soggetti all’imposta sul valore aggiunto, compresi quelli finora esenti. Se l’imposta non è stata versata con sistemi di prepagamento dovrà essere riscossa dall’operatore postale che fa la consegna. Lo ha reso noto Poste Italiane.


Con l’entrata in vigore della Direttiva Ue per gli invii di corrispondenza e pacchi provenienti dai Paesi extra-Ue, il pagamento dell’Iva è ora dovuto per tutti gli invii di carattere commerciale contenenti merci in arrivo da Paesi extra-Ue, compresi quelli con valore inferiore a 22 euro (anche per ordini fatti prima del 1° luglio, ma che arrivano in Europa dopo), salvo che l’imposta, nel caso di invii di valore non superiore a 150 euro, non sia stata già assolta attraverso sistemi di prepagamento.

Per agevolare il pagamento dell’Iva, dallo scorso 1° aprile tutti i venditori online possono registrarsi, in qualsiasi Stato dell’Unione Europea, al sistema «Import One Stop Shop» (Ioss) che consente al cliente finale di pagare l’Iva al momento dell’acquisto di beni.