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Riconoscimento

Crédit Agricole Italia, Barilla e Chiesi fra le imprese leader per l'inclusività

Diversità e conciliazione vita-lavoro: Lifeed premia i tre grandi gruppi parmigiani

Diversità e conciliazione vita-lavoro: Lifeed premia i tre grandi gruppi parmigiani

02 Dicembre 2021,12:19

Pari opportunità, valorizzazione della diversità e impegno per conciliare vita e lavoro dei dipendenti: Barilla, Chiesi e Crédit Agricole sono fra le grandi imprese italiane premiate dalla società Lifeed, che ha approfondito il concetto di «Caring company». Lifeed, player di riferimento nell’ambito della formazione aziendale, spiega che il riconoscimento va «alle aziende che valorizzano la sinergia tra vita e lavoro, hanno un modello di caring leadership e sanno mettere in luce in modo continuo le persone nella loro diversità». Sono «pronte per il futuro e capaci di mettere le persone al centro».

La presenza di Parma con imprese di primo piano è di grande soddisfazione per Annalisa Sassi, presidente dell'Unione parmense degli industriali: «Sono tre esempi del nostro territorio, che su questi temi le stanno gestendo veramente come best pratice - commenta -. Rappresentano uno stimolo anche per le altre aziende. È un onore avere aziende, sul nostro territorio, che possono contribuire a dettare una linea di valore positiva». 

Katyusha Lorenzelli, Learning & Wellbeing della Chiesi, commenta: «Vita e lavoro sono realtà intrinsecamente connesse. Per questo creare armonia tra di essi è essenziale sia per le persone che per il business. Il Gruppo Chiesi valorizza le diversità e riconosce i benefici derivanti dall’armonia vita-lavoro dei propri collaboratori come asset preziosi per un benessere organizzativo efficace. Essere genitore è sempre stata una sfida, per questo Chiesi ha deciso di offrire strumenti concreti a tutte le neomamme e i neopapà, proponendo in collaborazione con Lifeed il primo Master per neogenitori, un percorso di crescita personale e professionale, dedicato a tutte le persone in azienda con figli da 0 a 3 anni. Il programma, avviato nel 2020 con oltre 70 partecipanti, è pensato per aiutare a prendere consapevolezza e valorizzare, anche sul lavoro, le competenze acquisite come neogenitori». 

Crédit Agricole Italia ha dedicato l’intero mese di novembre alle riflessioni sul tema «Diversity&inclusion». «Un ambiente di lavoro rispettoso e inclusivo, in grado di portare innovazione, che sia equo e tenga conto delle individualità, è il presupposto fondamentale per ogni tipo di crescita sostenibile - dice la banca -. In questo senso, costruire e sostenere una cultura del rispetto rappresenta una grande opportunità per ogni azienda». 

«Il cammino del Gruppo sul terreno della Diversity&Inclusion parte da lontano - continua Crédit Agricole - prima con iniziative maggiormente legate alle tematiche di inclusione di genere con iniziative di formazione, networking ed empowerement ma anche di worklife balance,  come smart working, Asilo Nido Aziendale e alcuni servizi salvatempo: un mezzo per rimuovere alcuni ostacoli all’emersione del talento femminile come il tempo da dedicare alla cura della famiglia, ancora oggi svolto nella maggior parte dei casi dalle donne. Il Gruppo ha poi integrato il proprio codice etico con una Carta del Rispetto che stabilisce alcuni principi e raccomandazioni pratiche capaci di generare un’evoluzione culturale a vantaggio della costruzione di un ambiente di lavoro più inclusivo. Un percorso che è valso a Crédit Agricole in Italia la certificazione Family Audit Executive, che ne riconosce, dopo un percorso volontario con controlli costanti, l’impegno nell’adozione di misure volte a favorire il bilanciamento tra famiglia e lavoro».

r.eco.

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