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Economia

Pizzarotti, un piano di crescita: obiettivo 1,7 mld di fatturato

Costruzioni: L'ad Luzzatto sottolinea l'importanza di tecnologia e innovazione

sede impresa pizzarotti

Impresa: La sede della Pizzarotti.

03 Dicembre 2021,15:41

L’Impresa Pizzarotti punta sull’innovazione per crescere. Gli obiettivi: arrivare a 1,7 miliardi di fatturato, triplicare l’Ebitda e cogliere le opportunità legate al Pnrr e alla transizione ecologica, seguendo le linee di crescita indicate dal nuovo piano industriale, con un rifinanziamento di 360 milioni con il sistema bancario (guidato da Banca Intesa) e la prima operazione del Patrimonio rilancio della Cassa Depositi e Prestiti. Un’operazione da 97,5 milioni, con la sottoscrizione di un prestito obbligazionario subordinato convertibile. L’amministratore delegato Carlo Luzzatto ha illustrato cifre e obiettivi in un'intervista al Corriere della Sera.

«Il nostro nuovo piano industriale, che ci ha consentito di avere al nostro fianco le banche, prevede due momenti: crescita e trasformazione da puro costruttore a impresa che andrà sempre di più dalla progettazione, al design, manutenzione, gestione, rigenerazione e smaltimento - ha spiegato Luzzatto al Corriere -. La digitalizzazione sarà il nostro abilitatore. Si chiude un cerchio per creare un mix di attività. Vogliamo intercettare anche il trend della transizione energetica e vediamo che l’accelerazione in questo 2021 è più forte del previsto». «Dovevamo prima raggiungere un riequilibrio economico-finanziario, il negoziato con le banche è stato lungo ma alla fine il nostro piano industriale è stato convincente», continua Luzzatto, che sottolinea che l’appoggio di Cassa Depositi e Prestiti sarà decisivo.

L’Impresa Pizzarotti ha circa 3.700 dipendenti con un portafoglio di commesse che raggiunge i 5 mld, per il 70% acquisito in Italia. E solo quest’anno assieme a WeBuild partecipa ad importanti progetti per Rete ferroviaria italiana e ad un lotto dell’Autostrada pedemontana lombarda per un valore in quota Pizzarotti pari a 1,5 mld.  

L’edilizia è un settore dinamico, che attrae talenti, commenta Luzzatto: “ci accorgiamo che le persone che vengono da noi scoprono un mondo con tanta innovazione che neppure immaginavano” . Un settore in evoluzione, dove la tecnologia e la capacità di progredire hanno un ruolo centrale. L’amministratore delegato dell’Impresa Pizzarotti cita alcuni esempi: la geolocalizzazione per i tunnel, l’utilizzo dei gemelli digitali («digital twins») per progettare e realizzare le opere, i sensori per la manutenzione, gli smart building. Cose, queste ultime, «che Pizzarotti faceva già ma che nel nuovo piano sono diventate elementi centrali della filiera».  

Costruzioni e infrastrutture vanno sempre più verso una convergenza e il Pnrr rappresenta un’occasione decisiva anche se, ricorda Luzzatto, è necessaria la semplificazione: bisognerebbe snellire alcune procedure, sul modello della Francia, con un «alleggerimento delle linee di firma e una revisione prezzi mensile». 

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