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GENTE DI CAMPAGNA

Elisa e Marco: «La nostra svolta per vivere coi ritmi della natura»

Elisa e Marco: «La nostra svolta per vivere coi ritmi della natura»

di Monica Rossi

21 Gennaio 2022,13:58

«Tra i sentieri della via Francigena e le aspre rive del torrente Baganza, un vecchio mulino, trasformato nel tempo dalle persone, ora è il disegno dei nostri sogni», si legge sul loro sito. Ed è proprio così: Elisa Ferrari e Marco Castellazzi hanno dato vita, in questo angolo di Appennino bercetese, a una piccola fattoria a conduzione famigliare: è il «Mulino Vaccarezza» di Castellonchio.
Lasciata Milano una decina d’anni fa e guidato dal bisogno di una vita diversa dalla routine cittadina, Marco ha iniziato qui, nel bercetese, la sua nuova vita da pastore e norcino. Al suo fianco, la moglie Elisa, casara della fattoria. «Abbiamo 30 capre per la produzione dei formaggi e ogni anno ingrassiamo una decina di maiali – racconta Marco -. Il nostro obiettivo? Distinguerci proponendo prodotti diversi».
Da qui, l’idea di coltivare anche lo zafferano. «In un orto piccolo, di circa 150 mq, abbiamo voluto sperimentarne la coltivazione. Ci è venuto bene e ci siamo appassionati: non pensiamo però di coltivarlo per la vendita diretta, ma di usarlo per farne delle caciotte allo zafferano».
A guidare Marco ed Elisa è anche la sostenibilità: le capre sono allevate secondo il metodo estensivo e i maiali allo stato semibrado. «Ho trasferito la mia esigenza di libertà agli animali: non ci piace l'idea che vivano chiusi in una stalla. Certo, tenuti così sono meno produttivi, ma sono più felici».
Nel loro laboratorio, tra la primavera e l’autunno, Elisa e Marco trasformano il latte. «Usiamo solo quello crudo, così nel formaggio rimangono tutti i sapori e le fragranze – spiegano -. E caseifichiamo in maniera artigianale, con caglio vegetale, senza l’uso di conservanti aggiunti e prodotti antimuffa».
Cosa propone l’azienda? Formaggi freschi, caciotte a breve e lunga stagionatura, ma anche ricotte e maturati d’ispirazione francese come la Fiorita (compatto, dal sapore molto intenso) o il Puzzolo (morbido, spalmabile, dal forte odore quasi pungente ma dal sapore molto delicato). «Ogni forma è curata singolarmente e le condizioni climatiche con il pascolo che cambia durante le stagioni, conferiscono ai formaggi caratteristiche organolettiche diverse e uniche».
Poi ci sono i salumi, cui Marco si dedica nei mesi invernali. «Oltre ai maiali, che si nutrono di siero, farine selezionate, ghiande e frutti di stagione, e alle capre, allevo anche tacchini – fa sapere -: come norcineria, propongo soprattutto salami, poi salsicce fresche e, più per diletto che per la vendita vera e propria, qualche salume pronto in primavera. Vendiamo, secondo disponibilità, anche le carni fresche». Insomma, una fattoria a tutto tondo, piccola ma diversificata (iscritta a Coldiretti e al Biodistretto Alte Valli), dove ogni giorno si rinnova l’amore per la terra e per quello che si fa.
LA SCHEDA
Nome: Elisa Ferrari e Marco Castellazzi
Età: 40 e 38 anni
Segno zodiacale: Sagittario e Leone
Studi: Maestra d’arte (Elisa); perito chimico (Marco)
Hobby: Pittura e orticoltura (Elisa); cucinare e trasformare prodotti naturali (Marco)
Sogno nel cassetto: «Riuscire a cambiare profondamente il nostro stile di vita, nel pieno rispetto delle regole e dei tempi naturali, vivendo del risultato di quello di cui ci prendiamo cura
Azienda: Mulino Vaccarezza, località Mulino di Vaccarezza 89, Castellonchio, Berceto
Attività: produzione di formaggi di capra a latte crudo di pascolo; zafferano; salumi e carni di maiale

© Riproduzione riservata

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